
Milano, 28 Maggio 1980, alle ore 11.15, Walter Tobagi viene ucciso, nel quartiere Solari, da uomini della Brigata XXVIII marzo, una formazione terroristica di estrema sinistra, ha solo 33 anni.
Giornalista, accademico, Presidente dell’Associazione Stampa Lombarda, era il cronista di punta del Corriere della Sera.
La sua battaglia contro il terrorismo, attraverso la ricerca e lo studio dell’origine, delle diramazioni dei risvolti sociali, analizzando in modo maniacale notizie e fonti, è stata anche la sua condanna a morte: “se non la pensi come noi, e ne parli al mondo, non meriti di vivere”.
L’omicidio del giornalista ad opera dei terroristi rossi colpi molto l’opinione pubblica: feroce e intriso di odio, quell’odio che da sempre è stato il motore delle organizzazioni extraparlamentari comuniste.
“La sconfitta politica del terrorismo passa attraverso scelte coraggiose: l’immagine delle Brigate rosse si è rovesciata, sono emerse falle e debolezze e forse non è azzardato pensare che tante confessioni nascono non dalla paura, quanto da dissensi interni, sull’organizzazione e sulla linea del partito armato”.
Walter Tobagi
Spoleto 18 Marzo 1947
Milano 28 Maggio 1980
Angelo Vaccarezza