
È l’alba del 24 Maggio 1915. L’ Esercito italiano spara i primi colpi di cannone contro le truppe austriache, dando inizio alla Prima Guerra Mondiale, il conflitto più sanguinoso nella storia dell’Italia.
Quel giorno è celebrato nel primo verso della “La Leggenda del Piave” (“Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio / dei primi fanti il 24 maggio”).
Con oggi, il mio ricordo e il mio pensiero vanno a tutti gli uomini che, combattendo, hanno perduto la vita, e non sono più tornati a casa.
A tutti coloro che, proveniendo da ogni regione e combattendo insieme, hanno fatto l’Italia, dando così il senso più profondo ed importante alla prima frase del Canto Degli Italiani.
Alle mogli, mamme, sorelle, fidanzate, a tutte le donne che sono state la loro forza e il loro coraggio.
La storia e la memoria di un Paese ne sono anche il fondamento, e ne fanno grande il futuro.
Non dimentichiamolo.
Angelo Vaccarezza