
Gli staff delle Rappresentative Nazionali LND hanno completato martedì 26 aprile il modulo di formazione in collaborazione col Club Italia Figc dal titolo “Lo Stage di 3 giorni: gestione ottimale dei contenuti dell’allenamento tecnico – tattico“, iniziato due settimane fa con la prima parte dedicata alla figura del selezionatore a cura del tecnico dell’Under 20 Alberto Bollini.
La chiusura del workshop svoltosi in modalità online è spettata invece a Maurizio Viscidi, Coordinatore Nazionali Giovanili e Area Match Analysis della Federcalcio, che già in passato ha aperto le porte di Coverciano ai tecnici delle cinque selezioni LND per un incontro formativo con gli osservatori.
Nel corso delle due ore circa di lezione il responsabile azzurro ha strutturato il suo intervento in tre aree fondamentali, partendo dalle problematiche legate all’emergenza sanitaria fino ad affrontare la gestione dei mini raduni e la metodologia di analisi delle singole fasi di gioco.
Primo punto toccato, dunque, il ritorno in campo dopo più di un anno di inattività, con la conseguente necessità di rivalutare i parametri tecnici e fisici dei calciatori sotto osservazione dopo uno stop così lungo. Successivamente si è discusso sul come strutturare gli allenamenti nei canonici tre giorni di stage, insistendo particolarmente sulla parte tattica per dare al gruppo un’identità di squadra. In ultima analisi la “partita nella partita”, ossia la valutazione di come funziona la fase di costruzione del gioco in contrapposizione al pressing avversario.
«L’intento di questi due incontri è stato quello di condividere con gli staff LND il modello di lavoro adottato col Club Italia – ha sottolineato Viscidi – E’ importante che si creino queste occasioni di confronto per alzare la qualità dell’attività giovanile, soprattutto in un momento storico così delicato per i ragazzi».
In più occasioni ho avuto modo di trovare spazio per mister Viscidi all’interno della mia rubrica. In particolare, affinché non se ne perda memoria, vorrei ricordare la lectio magistralis sui ” Nuovi concetti collegati a funzione e ruolo: lo spazio che conta”.
Per Viscidi infatti “il ruolo non è più una funzione, ma è lo spazio che determina la funzione di un calciatore”. Queste furono le primissime battute del suo intervento al Master 2020, e si può dire che è racchiuso in questa singola frase il principio cardine che regola la sua idea di gioco.
Ci spiega in pratica come il calcio, essendo uno sport d’invasione, non possa rimanere legato al concetto di squadra in cui i giocatori sono suddivisi per ruolo, ma debba rifarsi a un principio che prenda in considerazione gli spazi che i giocatori dovranno occupare, indipendentemente dal loro ruolo. Le zone identificate da mister Viscidi sono quella di costruzione e di invasione.