
Liguria. I controlli sulle volte delle gallerie si “aggiornano” superando la normativa del 1967 che prevedeva il monitoraggio a vista a seguito della rimozione delle onduline.
La notizia arriva dai palazzi del governo, dove la circolare più volte indicata da Autostrade per l’Italia come il vincolo che di fatto obbligava ogni tre mesi a togliere e rimontare le lamiere che proteggono la sede stradale dalle infiltrazioni dei tunnel è stata di fatto superata da una nuova normativa.
“Un metodo arcaico che ha paralizzato le autostrade in Liguria – ha sottolineato Edoardo Rixi, componente della Commissione Trasporti e responsabile nazionale Infrastrutture per la Lega – gli operatori erano costretti allo smontaggio delle onduline invece di ricorrere a sistemi più moderni e precisi. Ora il gestore autostradale e l’Anas possono sviluppare un “Piano di sorveglianza” per ciascuna galleria in base alle sue caratteristiche fisiche e tecniche con l’utilizzo di moderni georadar o scanner per verificare lo stato delle opere e la loro sicurezza”.
La nuova circolare quindi segna un cambio di passo per la gestione e la manutenzione delle gallerie: “Un provvedimento sconfessa il precedente ministro, quello per cui il caos in Liguria dovuto agli eterni cantieri era solo una narrazione sbagliata”, conclude Rixi.