
Peggio di così non poteva andare per il club rossoblù guidato dal tandem Tarabotto-Francomacaro proteso nella rincorsa della zona salvezza diretta.
Non bastassero le ultime due opache prestazioni fornite in campionato che hanno reso un misero punto e si sono completate con la sconfitta bruciante col Derthona.
Il derby cuneese, ottimamente arbitrato dal figlio d’arte Mirri di Savona è andato a favore del Saluzzo che ha battuto per 2-1 il fanalino di coda Fossano con i gol di Sardo (su rigore) e Gonella, seguiti nella seconda frazione di gioco dalla rete della bandiera biancoblu realizzata da Scotto.
Mentre i granata del Borgosesia allenati dal neo mister Rossini hanno regolato di misura la lanciatissima Lavagnese con il gol partita che è arrivato al 41′ con Szafran, permettendo così alla squadra piemontese di scavalcare in classifica il Vado e di farlo precipitare al penultimo posto, un posizione che se rimanesse tale a fine stagione varrebbe la retrocessione diretta in Eccellenza senza nemmeno la disputa dei playout.
Alla ripresa delle ostilità Taddei e compagni ospiteranno il Bra e se non dovesse venire una vittoria (l’ex capolista appare decisamente in fase calante) il gap da colmare potrebbe rivelarsi improbo, invalidando di fatto gli investimenti che ancora una volta il generoso presidente Franco Tarabotto è stato disposto a sobbarcarsi.