• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Altre news

Cardiologia di Savona, sempre più pazienti seguiti da casa grazie al monitoraggio remoto

In Cardiologia la telemedicina avanza sempre di più

0
Cardiologia di Savona, sempre più pazienti seguiti da casa grazie al monitoraggio remoto
  • copiato!

Provincia. Numerosi i casi di pazienti con problemi cardiaci seguiti dalla Cardiologia di Savona con il sistema di telemedicina per il monitoraggio da casa per pacemaker, defibrillatori e non solo. Dal primo gennaio si lavora sull’inserimento del controllo remoto all’interno del fascicolo sanitario.

Ci stiamo lasciando alle spalle un anno che difficilmente dimenticheremo per le conseguenze che ha generato e l’impatto che ha avuto sul nostro sistema sanitario. Tra il lockdown della scorsa primavera, alla classificazione in base al rischio regione per regione, passando per un’estate non esattamente “ordinaria”. In questo lasso di tempo, la cardiologia del San Paolo di Savona ha dovuto adattarsi ai cambiamenti imposti dalla pandemia.

“A inizio marzo il lockdown ci ha costretto a riorganizzare l’accesso agli ambulatori della cardiologia. Soprattutto per salvaguardare le fasce d’età più a rischio, abbiamo dovuto limitare gli appuntamenti alle urgenze e ai controlli dei dispositivi cardiaci impiantabili, quindi pacemaker, defibrillatori e monitor cardiaci sottocutanei.”, così inizia il direttore della S.C. di Cardiologia Dott. Pietro Bellone.

Una delle problematiche principali era l’afflusso continuo di pazienti a questo ambulatorio. Il team dell’elettrofisiologia cardiaca aveva intrapreso, nel mese di settembre 2019, una globale riorganizzazione dei controlli dei pazienti portatori di dispositivo cardiaco impiantabile. La spinta decisiva a metà febbraio quando, ignari di quanto sarebbe successo poco più di due settimane dopo con l’esplosione della bomba COVID-19, il Dr. Pentimalli e il Dr. Bacino si sono recati presso la Cardiologia dell’Ospedale “Mater Salutis” di Legnago (VR), un centro di eccellenza italiana ed europea per l’organizzazione dei controlli remoti. Qui, la cardiologia interventistica, diretta dal Dr. Gabriele Zanotto, ha una esperienza ormai consolidata sulla materia. Grazie a questa collaborazione si è riusciti a importare, sviluppare ed accrescere al San Paolo una metodica che si dimostra vincente e che è imperniata sull’utilizzo del monitoraggio remoto.

“Il monitoraggio remoto si basa sull’idea di assegnare ad ogni paziente portatore di un dispositivo cardiaco un trasmettitore, con cui inviare i dati relativi al loro funzionamento e ai parametri elettrici, secondo un calendario di date personalizzato. Naturalmente la mole di dati che arriva è notevole, dato che ogni settimana riceviamo tra le 110 e le 160 trasmissioni. A noi medici serve una figura che faccia da filtro e si interfacci con noi quando pervengono trasmissioni di una certa rilevanza clinica (ad esempio fibrillazione atriale di nuova insorgenza o scarica di un defibrillatore). È qui che si inserisce la figura del Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare”, come spiegato dal responsabile della Struttura Semplice di Elettrofisiologia e Aritmologia Dott. Francesco Pentimalli.

Il tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare (abbreviato TFCPC) è una figura sanitaria conosciuta principalmente per il suo ruolo nella gestione delle tecniche di circolazione extracorporea, come la macchina cuore-polmone durante gli interventi di cardiochirurgia, e l’ECMO, supporto vitale di ossigenazione extracorporea che ha avuto un ruolo fondamentale nelle terapie intensive dove erano presenti pazienti refrattari alla ventilazione meccanica affetti da COVID-19. Il loro ruolo, probabilmente ancora poco conosciuto, è molto importante anche nei reparti di cardiologia dove il TFCPC si occupa dell’esecuzione di esami strumentali quali ECG, ecocardiografie, controllo pacemaker e, naturalmente, gestione del monitoraggio remoto.

“Avendo a disposizione un professionista sanitario con questo tipo di competenze, abbiamo potuto sviluppare il nostro programma di follow-up, arruolando decine di pazienti ogni mese. Allo stato attuale abbiamo quasi 750 pazienti seguiti in modalità remota e continuiamo ad arruolarne quasi ogni giorno. Inoltre, dal primo gennaio, le trasmissioni remote saranno rimborsate come visita di controllo dal sistema sanitario regionale, facendo della Liguria la sesta regione italiana con riconoscimento del monitoraggio remoto come prestazione sanitaria a tutti gli effetti. Stiamo inoltre collaborando con i tecnici del sistema informatico aziendale in modo da rendere quanto prima tale prestazione visualizzabile anche dal medico di famiglia sul fascicolo elettronico del paziente”, commenta entusiasta il Dott. Pentimalli e continua: “l’utilizzo di questo tipo di tecnologia influenza non poco le decisioni cliniche da prendere sul paziente, poiché, in caso di qualsiasi anomalia rilevata, è possibile intervenire in un lasso di tempo ridottissimo, avvisando il paziente e facendolo accedere in ambulatorio, diversamente da quanto succedeva prima. Infatti, con il controllo ambulatoriale classico, certe tipologie di eventi quali la fibrillazione atriale, l’esaurimento della batteria, eventuali problematiche elettriche del sistema impiantato, interventi di cardioversione di aritmie maligne, possono essere visualizzate anche a distanza di 6 mesi dall’evento, con tutte le problematiche del caso.

Questo tipo di organizzazione, diventata per noi fondamentale durante la pandemia, trascende comunque la problematica Covid-19. Si pensi quanto sia migliorata la qualità di vita di pazienti che fino ad oggi, ad esempio in caso di batteria in fase di iniziale deplezione, dovevano essere visti in ospedale magari ogni 2 o 3 mesi, con disagi notevoli per loro: a solo titolo esemplificativo basti citare la difficoltà di arrivare in ospedale dall’entroterra nel periodo invernale, la necessità di organizzare ambulanze e trasporti per i pazienti ospiti delle case di riposo, la necessità di permessi di lavoro dei parenti che accompagnano i propri cari. Questi disagi sono superati da questa tecnologia che è stata accettata con grande entusiasmo dagli utenti, anche da parte di pazienti molto anziani e comprensibilmente non avvezzi, in fase iniziale, a questa metodica.

Il paziente sa che è costantemente monitorato e che, se non viene contattato dall’ospedale, significa che il suo dispositivo funziona correttamente, che non presenta problemi e che non è necessario fare alcuna modifica di programmazione, e quindi non sarà necessario alcun controllo in ospedale. In caso contrario viene convocato in ambulatorio per una verifica e risoluzione della problematica.

Grazie alla scrematura offerta da questa tecnologia, la nostra equipe può focalizzare la sua attenzione solo su chi ha effettivo bisogno. Con questa organizzazione, il follow-up del paziente raggiunge uno standard qualitativo notevole. In più, essendo portatile, il dispositivo di monitoraggio può essere utilizzato anche nel caso in cui il paziente si allontanasse da casa per più di una settimana (vacanze, ricovero presso struttura sanitaria per intervento elettivo, ecc.), poiché ha una connessione garantita in tutto il mondo e permette anche ai medici di altre cliniche/ospedali di avere delucidazioni circa lo stato del dispositivo, in quanto sempre connesso con noi.

Attenzione però: il monitoraggio remoto non è assolutamente un sistema di allarme se il paziente dovesse stare male, poiché rappresenta solo un sistema di controllo del dispositivo impiantato, non dello stato di salute del paziente. Come suggeriamo ai nostri pazienti, è necessario/utile fare una visita clinica di controllo, almeno una volta all’anno, presso gli ambulatori di cardiologia generale, presso il medico curante o presso lo specialista di fiducia”

“Continueremo a reclutare pazienti anche post-pandemia” afferma prontamente il Direttore Dr. Pietro Bellone “perché questa tecnologia esiste da diversi anni, ma quest’ultimo anno ci ha dato la spinta e le risorse, umane soprattutto, per sviluppare una rete di controllo a distanza che copre tutta la provincia e arriva anche fuori regione, ma soprattutto per semplificare e migliorare la qualità di vita ai nostri pazienti”.

Nicola Seppone
5 Febbraio 2021 alle 10:40
  • 0 Copertina
  • Altre news
  • Asl
  • cardiologia
  • Pietra Ligure
  • Savona

Continua a leggere

Covid, nuova impennata di contagi nel savonese: aumento degli ospedalizzati
Cronaca
(15:26) Covid, nuova impennata di contagi nel savonese: aumento degli ospedalizzati
1 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Covid, in Liguria più di 4mila morti da inizio pandemia: nel savonese calano i positivi
Cronaca
(16:27) Covid, in Liguria più di 4mila morti da inizio pandemia: nel savonese calano i positivi
2 min di Giorgia Scalise - 5 anni fa
  • Covid, in Liguria somministrati 65mila vaccini. Toti: “Siamo la regione che più ha saputo accelerare”
  • Covid, Toti fiducioso: “Ci sono condizioni per riaprire dal 20 aprile”
Covid, 410 nuovi casi: 8 morti nel savonese
Cronaca
(15:33) Covid, 410 nuovi casi: 8 morti nel savonese
2 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
  • Covid, Toti fiducioso: “Ci sono condizioni per riaprire dal 20 aprile”
Covid, in calo l’incidenza dei contagi ma nel savonese 7 morti
Cronaca
(16:51) Covid, in calo l’incidenza dei contagi ma nel savonese 7 morti
0 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
Covid, nuovo aumento dei contagi: crescono ospedalizzati e quarantene
Cronaca
(16:44) Covid, nuovo aumento dei contagi: crescono ospedalizzati e quarantene
0 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
  • La Liguria potrebbe restare in zona gialla, ma preoccupano tutti gli indicatori (in aumento)
← articolo precedente
articolo successivo →
Talenti savonesi
Tutte le notizie
Loano, Fulvio Panizza presenta il romanzo biografico “Fiume di Gennaio”
venerdì
22
Ottobre
Talenti savonesi
(14:04) Loano, Fulvio Panizza presenta il romanzo biografico “Fiume di Gennaio”
Venerdì 22 ottobre alle ore 18:30 al Loano 2 Village Fulvio Panizza presenterà il romanzo biografico "Fiume di Gennaio", pubblicato…
18 Ottobre 2021
1 min di Redazione - 5 anni fa
  • Fidapa
  • Loano 2 Village
  • presentazioni libri
22.10
Savona, Ivano Calcagno in scena in “Fragili e trasparenti come fili d’erba nella rugiada”
sabato
16
Ottobre
Talenti savonesi
(11:05) Savona, Ivano Calcagno in scena in “Fragili e trasparenti come fili d’erba nella rugiada”
Savona. Sabato 16 ottobre alle ore 21 all'Antico Teatro Sacco l'albisolese Ivano Calcagno porterà in scena il suo spettacolo concerto…
13 Ottobre 2021
1 min di Redazione - 5 anni fa
  • Teatro Sacco Savona
16.10
Dopo “Ossidiana” esce “Fahrenheit”: il nuovo singolo del giovanissimo Marco Elba
Talenti savonesi
(13:04) Dopo “Ossidiana” esce “Fahrenheit”: il nuovo singolo del giovanissimo Marco Elba
L’artista savonese oltre alle capacità strettamente artistiche affianca l’attività di producer curando in prima persona la produzione dei suoi pezzi
7 Ottobre 2021
2 min di Sara Erriu - 5 anni fa
Bambini e ragazzi
Tutte le notizie
Il 2 ottobre è la Festa dei Nonni, ecco come nasce e come celebrarla
Bambini
(07:07) Il 2 ottobre è la Festa dei Nonni, ecco come nasce e come celebrarla
2 Ottobre 2021
4 min di Andrea Chiovelli - 5 anni fa
  • festa dei nonni
  • Festa dei nonni, più di uno su tre aiuta i bilanci della famiglia
“Slow Outdoor” ad AsinOlla con il trekking e gli amici asinelli
Altre news
(13:38) “Slow Outdoor” ad AsinOlla con il trekking e gli amici asinelli
Il calendario di appuntamenti al parco natura di Pietra Ligure
28 Settembre 2021
2 min di Federico De Rossi - 5 anni fa
  • asinolla
  • outdoor
  • Parco AsinOlla
  • slow trekking
  • trekking
2 ottobre: la festa dei nonni
Bambini
(07:17) 2 ottobre: la festa dei nonni
Ogni secondo giorno di ottobre si festeggiano i nonni; si tratta di una festa di recente creazione, che è particolarmente…
16 Settembre 2021
2 min di Redazione - 5 anni fa
Bambini e ragazzi
Tutte le notizie
Il 2 ottobre è la Festa dei Nonni, ecco come nasce e come celebrarla
Bambini
(07:07) Il 2 ottobre è la Festa dei Nonni, ecco come nasce e come celebrarla
2 Ottobre 2021
4 min di Andrea Chiovelli - 5 anni fa
  • festa dei nonni
  • Festa dei nonni, più di uno su tre aiuta i bilanci della famiglia
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy