
Savona. Nicolò Savarese, classe 2002, giocatore della Rari Nantes Savona, studente del quinto anno del Boselli-Alberti, più volte campione d’Italia con le giovanili biancorosse e già inserito nel gruppo della prima squadra, ha avuto uno stop di due mesi dall’attività, per un incidente che gli ha fatto vivere un rallentamento dell’attività agonistica.
Nel secondo turno della Coppa Len, disputatosi alla piscina Zanelli di Savona, due settimane fa, ha collaborato con la Microplus, l’azienda informatica che è il braccio destro della Ligue Europèenne de Natatation e ne cura ogni evento sportivo.
La stessa azienda non soltanto ha espresso apprezzamento per il giovane biancorosso con la passione dell’informatica, ma ha fatto intendere che lo coinvolgerà nei prossimi eventi. “È stata una esperienza molto affascinante – racconta lo stesso Nicolò Savarese -. Tutto è avvenuto tramite Luca La Cava (l’ex colonna della Rari ora dirigente ed organizzatore del girone della coppa Len a Savona, ndr) che mi ha segnalato alla Microplus. La redazione del verbale elettronico in tempo reale di ogni partita mi ha permesso di vivere e vedere la pallanuoto da una seconda prospettiva rispetto a quella da giocatore. L’incidente avuto il 30 giugno mi ha costretto a essere bloccato a casa e ad una riabilitazione che mi ha stroncato la crescita pallanuotistica. Il mio obiettivo è continuare a giocare, nella Rari mi sento come a casa, e un domani continuerò a dare il mio contributo a questa società”.