
Alassio. È scomparso ieri a soli 54 anni Francesco Vercelli, per gli amici “Freccia”. Ad Alassio persona molto benvoluta per la sua gentilezza e disponibilità.
Un uomo atletico e sportivo, amava lo Yoga e il il fitness. Un passato da militare nella divisione Folgore. Per un certo periodo aveva gestito insieme ai genitori il bar gelateria Medaglie d’Oro, successivamente si era occupato di pubblicità e organizzazione di eventi.
Una tremenda malattia lo aveva recentemente aggredito. Era in cura per una grave patologia e sembrava si fosse ripreso, ma una ricaduta ha interrotto la sua giovane vita. E sono tanti gli amici alassini che ora lo piangono.
Andrea Gilberto Tezel lo ricorda così: ”Era impossibile stargli dietro… Franco quando correva durante l’ora di ginnastica nel campo del liceo o durante una partita di pallone nel campo “delle bandiere “era irraggiungibile.Da qui il soprannome ‘Freccia’.P urtroppo quel soprannome, come uno scherzo del destino, ha fatto sì che Franco se ne sia andato troppo presto… e soprattutto troppo velocemente. Ciao Franco”.
Anche Gigi Ciccione di Alassiowood, lo ricorda come “un ragazzo gentilissimo, molto sportivo e sobrio. Orgoglioso di aver prestato servizio militare da paracadutista nella Folgore”.
Il santo rosario sarà recitato questa sera alle 20,30 nella chiesa di Sant’Ambrogio di Alassio, mentre i funerali, sempre in cattedrale sono previsti per mercoledì 16 dicembre alle 15.
A piangerlo la famiglia, la sorella Cristina, il cognato Maurizio e il nipote Francesco e i tanti che lo conoscevano e ne apprezzavano le tante qualità umane.