
Cairo Montenotte. L’Associazione Nazionale Bersaglieri in Congedo di Cairo Montenotte spegne tre candeline ed invita ad entrare nella famiglia dei “fanti piumati”.
Il presidente Aldo Bagnasco afferma: “Dobbiamo dire grazie all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Lambertini e all’Associazione Bersaglieri Roma se oggi anche noi fisiologicamente esistiamo come in altri comuni e in altre regioni”.
All’alba del suo terzo anno di vita, l’Associazione di via Tecchio 4 è ormai una realtà consolidata e apprezzata che comprende tutto il territorio della Valle Bormida, entroterra savonese, gli iscritti e tutti gli ex bersaglieri in congedo che hanno prestato servizio militare obbligatorio fino al 2002.
“Anzi – prosegue Bagnasco – colgo l’occasione per invitare tutti coloro che hanno prestato servizio nel corpo dei Bersaglieri, che hanno parenti congedati o che sono semplici simpatizzanti, ma non ancora iscritti, ad unirsi alla nostra famiglia dei Fanti piumati”.
Nella quota di tesseramento annuale (che si rinnoverà a febbraio e che è di 25 euro per i soci simpatizzanti e di 30 euro per i soci bersaglieri) saranno compresi un giornale bimestrale fiamme cremisi che verrà recapitato per posta da Roma, uno scudetto in stoffa con le insegne dell’Associazione, un adesivo con fregio da apporre in auto. Chi vi aderirà, potrà partecipare alle manifestazioni regionali nazionali nel 2021 a Roma e, a seguire, nel 2022 a Cuneo in occasione del raduno nazionale dei bersaglieri.
“La nostra sezione, come associazione d’arma, conta 42 iscritti – precisa Bagnasco – ed è grazie al loro sostegno se oggi noi esistiamo e possiamo promuovere sul territorio iniziative improntate su valori patriottici e sul bersaglierismo. Non solo, diamo vita anche ad iniziative in collaborazione con i Comuni limitrofi, con altre associazioni consorelle d’arma o di volontariato su temi comuni come la solidarietà, la socialità e, soprattutto, in occasione di eventi calamitosi”.
Bagnasco conclude formulando “i migliori auguri di buone feste a tutti nella speranza che la pandemia che ci sta attanagliando si esaurisca e che da gennaio ognuno di noi si possa vaccinare”.