
Celle Ligure. Soffia un vento di burrasca tra gli esercenti cellesi: commercianti, ristoratori e albergatori. Tanto forte da spingerli a chiedere un incontro urgente con il sindaco.
È il versamento della Tari, la tassa sui rifiuti, a scatenare la bufera, così, domattina una loro delegazione si incontrerà dal Comune. Saranno poi due rappresentanti, in osservanza delle norme in materia di Covid, a varcare il portone di palazzo Ferri per dire al sindaco, Caterina Mordeglia, che non c’è nessuna intenzione di pagare un’ imposta che conta i mesi in cui, per via del lockdown e delle restrizioni, non si è lavorato.
La decisione è stata presa di concerto nei giorni scorsi durante una riunione di categoria.
“Siamo schiacciati da questa situazione – afferma Riccardo Rebagliati, ristoratore – le istituzioni ci ascoltino”. Il primo cittadino, alla vigilia dell’ incontro, si dice pronto al dialogo.
“L’Amministrazione Comunale – afferma il sindaco- ha applicato l’esenzione che, prevede la legge, dovuta a questo periodo di pandemia. Per il Comune di Celle c’è stato uno sconto all’intera categoria che supera i 25 mila euro. Sono comunque disposta – precisa- ad ascoltare i loro problemi e ad individuare eventuali soluzioni”.
All’ordine del giorno, non solo l’annullamento del pagamento della Tari per chi ha un’attività: domani si discuterà anche di suolo pubblico. Ma è lo stesso primo cittadino ad anticipare a Ivg la soluzione del problema: “ non abbiamo nessun problema – conclude Caterina Mordeglia – a ripristinare la possibilità di occuparlo gratuitamente”.