
Savona. I dati relativi all’andamento dei reati pubblicati dal Sole24 Ore e forniti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza fotografano una realtà savonese che migliora sotto alcuni parametri, come quello dei furti in abitazione, trovandosi oggi al 9° posto nella classifica nazionale quando nel 2018 occupava ben il 1° posto per denunce presentate in relazione al numero di abitanti.
Migliora anche il riscontro quanto ai furti di autovetture: oggi la Provincia è all’80° posto mentre nel 2018 risultava al 66° e l’anno precedente al 61°. Quasi invariato il dato sulle rapine, 23° rispetto al 25° del 2018.
Un peggioramento evidente della situazione lo si registra invece per i reati associativi ove la Provincia di Savona si trova al 25° quando nel 2018 occupava il 38 e, nel 2017, ben l’84° posto. Un miglioramento lo si riscontra nella lotta agli stupefacenti con un arretramento di ben 15 posizioni rispetto al 2018.
“Che dire, i nostri ripetuti richiami al rafforzamento dei presidi di polizia sono stati ascoltati ed infatti i dati migliorano in alcuni ambiti – commentano dalla segreteria della Federazione Silp Cgil, Uil, Polizia Provinciale di Savona -. Il lavoro che ci aspetta, sebbene abbia imboccato la strada giusta, è ancora molto ma ciò che preoccupa di più è l’escalation della criminalità organizzata sul territorio. Un dato davvero preoccupante soprattutto se si rapporta al fatto che gli indici si riferiscono solo ai reati denunciati”.