
Regione. “Il governo ha fatto le proprie scelte sulla base dell’analisi dei dati forniti dalle regioni, vedremo come funzionerà nei prossimi giorni il meccanismo che hanno messo in piedi”. Così il presidente della Regione Giovanni Toti in merito alla classificazione delle regioni in base ai dati del contagio.
Il governatore ha lanciato un invito: “Non credo sia il momento delle polemiche, penso sia il momento di collaborare costruttivamente per dare risposte ai cittadini, contenere l’epidemia e cercare il più possibile di limitare al massimo i danni all’economia e a chi lavora in questo paese: questo dev’essere un obiettivo condiviso tra Governo e Regioni, al di là dei legittimi punti di vista”.
Questa mattina Toti ha visitato il nuovo punto per i tamponi molecolari (rinofaringei) in modalità “drive through attivato dalla Asl3 al padiglione Jean Nouvel della Fiera del Mare di Genova dove “dalla prossima settimana arriverà anche la Marina Militare per affiancare i nostri medici e infermieri”.
Parlando delle nuove strutture di test rapido, Toti ha sottolineato che “ormai sono tanti i drive through o walk through dove i cittadini possono effettuare i tamponi. I numeri dei contagiati che hanno bisogno di effettuare questa analisi sono imponenti e per questo stiamo aumentando l’offerta: siamo una delle regioni che, in proporzione al numero di abitanti, sta mettendo in campo il più alto numero di tamponi, crediamo sia uno dei modi efficaci per riuscire a contenere la pandemia, che è il nostro primo obiettivo”.
I tamponi antigenici rapidi consentono di avere il risultato in dieci minuti e, in caso di non-negatività, verrà eseguito contestualmente il tampone molecolare.
Per quanto riguarda l’offerta di posti letto sul territorio, il presidente Toti ha aggiunto che “il progetto di un nuovo ospedale covid alla Fiera è in piedi ma non è la priorità. In queste ore sta arrivando al San Martino un modulo della Croce Rossa che garantirà 24 posti letto in più per la media intensità completamente attrezzati a supporto dell’area di Osservazione breve intensiva del Pronto Soccorso. Questa è una boccata d’ossigeno. Al Galliera si sta lavorando per mettere in funzione entro 15 giorni una parte del padiglione C e stiamo lavorando anche sul terzo piano dell’ospedale di Rapallo perché possa accogliere altri 70 malati. Inoltre tra oggi e sabato apriranno a Genova nuove strutture a bassissima intensità destinate ai pazienti autosufficienti dimessi dagli ospedali dopo aver superato la fase acuta, così da garantire il turn over dei posti letto ospedalieri. Credo che, per ora, l’offerta di posti letto sia sufficiente rispetto alla domanda anche se si tratta di una domanda ancora imponente. Riteniamo in questo modo di avere un orizzonte piuttosto lungo”.