• menu
  • comuni
  • Young
  • servizi
  • cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Nota dolente

Numero di Covid positivi su tampone, alla Liguria il triste primato. Esperti: “Crescita esponenziale”

Campania, Piemonte e Lombardia nettamente staccate. Siamo al 15%

0
Numero di Covid positivi su tampone, alla Liguria il triste primato. Esperti: “Crescita esponenziale”
  • copiato!

Liguria. Ieri, e non è la prima volta che accade, la Liguria è stata la Regione dove nettamente si è registrata la più alta percentuale di positivi su tamponi effettuati: 15% (frutto di 907 nuovi casi su 6062 tamponi, 1,5 milioni di abitanti). In Piemonte il valore percentuale è di 10,7 (1396 nuovi casi su 13018 tamponi, 4,3 milioni di abitanti), in Lombardia 9,3% (2023 nuovi casi su 21.726 tamponi, popolazione 10,6 milioni di abitanti). La regione messa peggio, ma staccata di tre punti percentuali è la Campania (5,8 milioni di abitanti): ieri sono stati registrati 1312 nuovi casi con 10205 tamponi e il valore del rapporto positivi per tamponi è 12,8%.

Già la scorsa settimana l’Istituto superiore di Sanità poneva la Liguria, insieme alla Valle d’Aosta, al vertice delle regioni italiane per incidenza da Coronavirus con 142 casi ogni 100 mila abitanti, e quindi tra le nove regioni dove si supera il valore 75casi/100mila abitanti che rappresenta la media nazionale.

“Crescita esponenziale”. Nel frattempo, in attesa del report del giovedì, le cose sono peggiorate, e non poco. Durante l’ultimo punto stampa covid il responsabile prevenzione di Alisa ha dichiarato senza mezzi termini che negli ultimi giorni si è osservata: “Una perdita della linearità nell’aumento dei casi e della pressione sulle strutture ospedaliere, l’aumento non è più progressivo ma sta iniziando ad avere un aspetto esponenziale – ha affermato Filippo Ansaldi – in provincia di Genova sicuramente, ma anche nelle altre province abbiamo osservato un superamento della soglia di attenzione”. Ed è questo andamento che giustifica le misure (insufficienti per gran parte della popolazione, eccessive per un’altra gran parte della popolazione) prese con le ultime ordinanze locali.

Che cosa servirebbe per capire meglio quello che sta accadendo attorno a noi? (e tra di noi?). Dati non aggregati sui contagi da parte di Alisa e delle asl, la possibilità di osservare – come era stato possibile fino a un mese fa – gli studi epidemiologici suddivisi per “cap” o per quartieri. Dati che, non solo i giornalisti ma sempre più cittadini (specialmente quelli che si trovano nei quartieri sottoposti a restrizioni maggiori) vorrebbero poter consultare in maniera semplice, trasparente. Inoltre, appunto, la suddivisione dei tamponi per asl di competenza e anche la suddivisione tra “primi tamponi”, “secondi tamponi” e tamponi per certificare la guarigione. (Posto che il sistema presto potrebbe cambiare per via dell’utilizzo sempre maggiore dei test rapidi).

La situazione negli ospedali e terapie intensive: come siamo messi? Basandosi ancora sui numeri, c’è almeno un dato positivo, per lo meno in rapporto ad altre situazioni nazionali: per quanto sotto pressione gli ospedali sono lontani dall’esaurire i posti letto, specialmente per quanto riguarda le terapie intensive: oggi 32 in totale in Liguria mentre in Lombardia sono 123, quasi a tappo, e presto potrebbe essere necessario riaprire l’ospedale in zona Expo, in Campania sono 91, in Veneto 51. Paragoni che lasciano il tempo che trovano, vista la difformità nel numero della popolazione e delle strutture ospedaliere, ma sufficienti a dare il metro della situazione a livello nazionale. Tuttavia, come sottolineato anche ieri da Angelo Gratarola, direttore del Diar emergenze-urgenze e nella task force di Alisa per la situazione pandemica, bisogna tenere sott’occhio il riempimento dei posti letto di bassa e media intensità, che reggono solo grazie a un pesante turn over, ma ancora di più la tenuta dei pronto soccorso, in difficoltà crescente negli ultimi giorni.

Daniele Strizioli
21 Ottobre 2020 alle 11:48
  • 0 Copertina
  • Cronaca
  • coronavirus
  • covid
  • tamponi

Continua a leggere

Tamponi e green pass a Calizzano, Olivieri: “Al lavoro per trovare una soluzione”
Impegno
(13:02) Tamponi e green pass a Calizzano, Olivieri: “Al lavoro per trovare una soluzione”
2 min di Redazione - 5 anni fa
  • “50 km per fare un tampone e lavorare”: la rabbia dei no vax della “valle di mezzo”
  • Green pass, Pasa (Cgil): “Garantire lavoro e produzione, serve chiarezza e responsabilità”
Covid, in Liguria 35 nuovi casi: in leggero aumento i ricoverati nel savonese
Dati aggiornati
(15:28) Covid, in Liguria 35 nuovi casi: in leggero aumento i ricoverati nel savonese
2 min di Redazione - 5 anni fa
  • Covid, Toti: “Inizia la prima settimana con Green Pass obbligatorio, auspico ritorno ordinato al lavoro in ogni settore”
Covid, Toti: “Inizia la prima settimana con Green Pass obbligatorio, auspico ritorno ordinato al lavoro in ogni settore”
Normalizzazione
(16:37) Covid, Toti: “Inizia la prima settimana con Green Pass obbligatorio, auspico ritorno ordinato al lavoro in ogni settore”
2 min di Redazione - 5 anni fa
  • Al via la prima settimana intera con obbligo Green Pass: quarto giorno di proteste al porto di Genova
  • Covid, in Liguria 55 nuovi casi: un decesso nel savonese
  • Green Pass, blocco ai varchi portuali. Toti: “La protesta non può bloccare un paese che vuole ripartire”
Covid, in Liguria 55 nuovi casi: un decesso nel savonese
Dati aggiornati
(15:42) Covid, in Liguria 55 nuovi casi: un decesso nel savonese
2 min di Redazione - 5 anni fa
  • Covid, Toti: “Inizia la prima settimana con Green Pass obbligatorio, auspico ritorno ordinato al lavoro in ogni settore”
Green Pass, Toti: “Se oggi il paese è ripartito è grazie agli italiani che si sono vaccinati”
Strumento
(10:55) Green Pass, Toti: “Se oggi il paese è ripartito è grazie agli italiani che si sono vaccinati”
1 min di Redazione - 5 anni fa
  • No Green Pass, a Savona un altro sabato in piazza contro l’obbligo
  • Green Pass, Costa: “Chi non si vaccina è irresponsabile e compromette il ritorno alla normalità”
  • Obbligo green pass sul lavoro: tamponi in aumento, ma nel savonese niente “assalto” alle farmacie
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy