• Home
  • Cronaca
  • Young
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Calcio

Come il coronavirus cambierà il calcio dilettantistico

Spogliatoi, arbitri, pubblico, settore giovanile: tutto ciò che c'è da sapere in vista dell'avvio di stagione

0
Come il coronavirus cambierà il calcio dilettantistico
  • copiato!

Covid e calcio, come possono convivere? Nel weekend partirà ufficialmente la stagione dei dilettanti con le prime gare di coppa. Tanti i dubbi delle società che ieri sera la Federazione ha cercato di chiarire. Al termine della riunione, però, è rimasto un interrogativo: questo protocollo permetterà di vivere la genuinità del calcio nostrano anche nell’epoca del coronavirus? Sarebbe meglio attendere il vaccino oppure è giusto iniziare? Oggi non vogliamo rispondere a questa domanda, i pareri sono tanti e discordanti, ma solo illustrarvi in cosa e come cambierà il calcio dilettantistico tra mascherine, gel igienizzante e distanziamento.

Dal lato pratico, organizzativo ed emozionale? Sicuramente muterà la concezione dello spogliatoio, non solo nel senso letterale del termine. Non si potrà vivere l’agitazione e la concentrazione prima della partita con tutti i compagni di squadra e nemmeno esultare o “fare gruppo” dopo il triplice fischio, tutti a distanza di un metro (in Liguria) e ingressi scaglionati a turni. Si allungheranno i tempi di preparazione pre e post gara, divenendo non più condivisione, ma piuttosto un continuo turnover del “speriamo di essere il primo a fare la doccia”, soprattutto d’inverno. Docce che saranno consentite soltanto a due metri di distanza tra i giocatori.

Cambierà anche il rapporto con l’arbitro. Le proteste per il cartellino ricevuto o la richiesta di chiarimento sul fallo fischiato potranno avvenire solo ad un metro e mezzo di distanza. Così come l’appello che si svolgerà all’esterno degli spogliatoi. Dilemma ancora da risolvere invece sono le panchine. Coloro che non partiranno titolari rischiano di non poter più guardare la partita da posizione privilegiata, ma rilegati nel recinto degli spogliatoi, forse una buona notizia per i più calorosi che rischiamo qualche cartellino di troppo anche in panchina.

E poi il pubblico (massimo 1000 spettatori), anch’esso ovviamente opportunamente distanziato sugli spalti e con le mascherine indosso. Forse sarà più difficile sentire le voci dei cori, gli ultras (per le squadre dilettanti che hanno il privilegio di avere un tifo organizzato) dovranno allenare le corde vocali per incitare i propri giocatori del cuore e non potranno più avvicinarsi alla rete ad esprimere la propria gioia per un gol. Indicazioni valide solamente per gli impianti muniti di tribune, altrimenti l’incontro dovrà svolgersi a porte chiuse con i soli 40 (numero massimo, compresi gli arbitri) componenti del gruppo gara.

Sarà diverso anche l’arrivo al campo. Prima della lunga attesa del proprio turno per cambiarsi, un delegato alla gestione dell’evento, il cosiddetto DGE,  dovrà occuparsi di misurare la temperatura di atleti, allenatori e dirigenti e raccogliere le singole autocertificazione, la cui valenza è di 14 giorni (in caso di comparsa di sintomi, il firmatario si impegna a segnalarlo). Altro compito del DGE è di consegnare all’arbitro il documento che attesti l’avvenuta sanificazione dell’impianto sportivo. Ovviamente nell’impianto non dovranno mancare dispenser per gel igienizzante mani e dovrà essere sanificato il più possibile (non esistono particolari norme o obblighi di frequenza riguardo questo punto solo l’utilizzo di prodotti quali varichina o alcool almeno al 70%).

Stesse norme valide per il settore giovanile, il cui inizio della stagione è previsto ad ottobre con le fasi provinciali delle categorie Giovanissimi ed Allievi, i qualificati disputeranno i regionali a marzo-aprile. Per quanto riguarda invece i più piccoli, decisione rimandata ad ottobre in base a quello che accadrà nelle scuole. In attesa potranno essere organizzati dalle società i tornei, se una squadra si recherà a giocare fuori regione, obbligatorio è il test sierologico, salvo per province confinanti.

Per quanto riguarda il lato legale, sfatate molte preoccupazioni riguardanti la responsabilità, uno degli argomenti che ha fatto più discutere. Se in una fase iniziale molti presidenti hanno espresso le loro “paure” e perplessità riguardo ai rischi penali in cui avrebbero potuto incorrere in caso di positività di uno o più utenti frequentanti gli impianti sportivi, la federazione li ha rassicurati. Come confermato dalla Corte di Cassazione, infatti, non esiste presunzione di responsabilità, ovvero se il protocollo viene attuato alla lettera, la società e in particolare il presidente non possono essere considerati responsabili, in quanto risulta molto difficile provare che il contagio sia avvenuto proprio all’interno dell’impianto sportivo a causa della facilità di trasmissione del virus. Onere della società sarà, dunque, quello di rispettare le indicazioni ministeriali atte a diminuire al minimo il contagio e trasferire questo senso di responsabilità ai propri tesserati.

Un calcio nuovo, in parte diverso, più attento e controllato a livello organizzativo, ma anche un calcio che non si vede l’ora di giocare e guardare.

Giorgia Scalise
8 Settembre 2020 alle 18:34
  • Calcio
  • Sport
  • Calcio
  • coronavirus

Continua a leggere

Rappresentative Nazionali LND: è iniziata la programmazione delle attività
Sport
(08:19) Rappresentative Nazionali LND: è iniziata la programmazione delle attività
1 min di Christian Galfrè - 5 anni fa
Serie D: il Vado espugna Saluzzo (1-2)
0 copertina
(13:18) Serie D: il Vado espugna Saluzzo (1-2)
2 min di Valerio Giongo - 5 anni fa
  • Serie D, Girone A: Aperi e Lo Bosco fanno sognare il Vado, buon punto per l’Imperia ad Asti
Serie D: Aperi-tivo, il Vado brinda nel turno infrasettimanale
Calcio
(13:08) Serie D: Aperi-tivo, il Vado brinda nel turno infrasettimanale fotogallery
3 min di Valerio Giongo - 5 anni fa
  • Vado, vittoria e umore alle stelle per De Bode: “Capra come un fratello per me, siamo un grande gruppo”
L’Italia si conferma al quinto posto del Ranking FIFA, l’Inghilterra scavalca la Francia è terza
Sport
(17:11) L’Italia si conferma al quinto posto del Ranking FIFA, l’Inghilterra scavalca la Francia è terza
1 min di Christian Galfrè - 5 anni fa
“Grazie di tutto mio adorato pallone”: il bomber Giovanni Mela dà l’addio al calcio giocato
Sport
(09:56) “Grazie di tutto mio adorato pallone”: il bomber Giovanni Mela dà l’addio al calcio giocato
2 min di Daniele Strizioli - 5 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy