
Altare. “Giusto pensare ad una riqualificazione dell’ex Savam di Altare spingendo l’acceleratore al massimo per dare vita al progetto e aiutare chi vuole investire per dare un volto nuovo alla Valbomida”. Lo dice Eraldo Ciangherotti, consigliere provinciale di Forza Italia, in visita nel Comune di Altare, a proposito dell’operazione «Città del Vetro».
Sui 70 mila metri cubi di volumetria dello storico corpo fabbrica ormai in una situazione di grave degrado dovrebbero sorgere nuovi appartamenti, ma anche spazi commerciali ed artigianali, piazze, un ristorante per un investimento totale di 20 milioni di euro di cui 3 già spesi per l’acquisto e la bonifica del sito. Il nodo da sciogliere resta quello dei lavori di messa in sicurezza idraulica del rio Gavello. La società promotrice dell’intervento, rappresentata da Vincenzo Ricotta, attende ancora il titolo per costruire.
“L’area effettivamente è un pessimo biglietto da visita per il paese di Altare e il progetto presentato potrebbe essere un volano per il borgo – afferma Ciangherotti – ma è necessario, una volta valutato attentamente i progetti, snellire la burocrazia e concedere ha chi vuole investire i permessi per realizzarli qui come nel resto della Regione”. Tra l’altro la società ha perso importanti finanziamenti proprio a causa del dilatarsi dei tempi e sono a rischio anche quelli per l’Ers, edilizia residenziale sociale.