
Albenga. La Città delle Torri va verso il rinvio dell’apertura delle scuole al 24 settembre (leggi qui) e arriva il plauso della Lega di Albenga, che cela, però, una provocazione diretta proprio al primo cittadino Riccardo Tomatis, invitato di fatto dal Carroccio a “chiedere le dimissioni del ministro Azzolina”.
“Apprendiamo che il sindaco di Albenga ha deciso di rinviare l’inizio delle scuole perché ad oggi i ‘banchi’ della lungimirante Azzolina non sono ancora arrivati, – hanno esordito il segretario cittadino della Lega Cristina Porro e Gerolamo Calleri. – Bene. Anche Lui finalmente si è reso conto delle gravissime incapacità che contraddistinguono questo governo ed in particolare il Ministro di riferimento che a tutt’oggi continuano a litigare persino su chi debba misurare la febbre ai ragazzi”.
E qui arriva la provocazione del duo leghista: “La scuola italiana è il futuro del nostro paese, insegnanti e studenti meritano di meglio. Aspettiamo quindi al nostro gazebo, sabato in Piazza Marconi e domenica in Piazza IV Novembre dalle 10 alle 18, il sindaco Tomatis, per firmare anche lui la richiesta di dimissioni dell’attuale Ministro all’Istruzione Lucia Azzolina per la totale incapacità nella gestione della riapertura delle scuole, con grave danno a studenti, famiglie e docenti”, hanno concluso Porro e Calleri.