
Savona. Quest’anno non è stato possibile far svolgere il tradizionale appuntamento con i rappresentanti delle differenti fedi alla chiesetta senza tetto di Legino, intitolata ai Santi Pietro e Paolo.
Tuttavia, gli abitanti del Bricco hanno voluto deporre dei fiori all’ingresso dell’edificio e dedicare uno speciale pensiero “a tutte le persone che hanno dedicato tanto impegno per questa iniziativa e che ora non ci sono più”.
Lì vicino, intanto, ha mostrato timidamente le piccole spighe, preziose e simbolo di speranza, la pianta del “Grano della Fraternità” del progetto didattico interculturale “Francesco e Kamil” dell’istituto comprensivo Savona 2 “Sandro Pertini”.

Cresciuto su un terrazzo in città durante il lockdown e seguito virtualmente dai bambini e dai nonni delle residenze protette del Santuario e di Savona, in questi giorni è stato trapiantato in alcuni vasi in campagna a Legino, nei pressi della chiesetta.