L'ultima riunione di coalizione tra Pd, M5s, sinistra e Italia Viva ha investito il giornalista genovese
Liguria. Eโ Ferruccio Sansa il candidato per la coalizione di centro-sinistra alle prossime elezioni regionali liguri. Nelle stesse ore in cui la politica ligure si arrovellava per trovare la quadra in vista della tornata elettorale, Ferruccio Sansa scriveva e pubblicava sul suo blog alcune righe sullโimpossibilitร di mettere a fuoco le rondini mentre volano veloci nelle sere dโestate. Candidato in pectore per settimane se non per mesi, amato e odiato e poi di nuovo amato da gran parte dei soggetti che da questa sera hanno deciso di schierarlo come punta dโattacco nella sfida elettorale per le regionali liguri, potrebbe aver bisogno nei prossimi mesi di questa capacitร di astrarsi per qualche istante dallโagone politica, magari per recuperare energie e luciditร .
La campagna elettorale รจ quindi ufficialmente iniziata. La riunione di coalizione di questa sera ha sancito una scelta che sembrava essere a portata di mano dal 9 giugno scorso, quando un incontro a Roma tra i vertici nazionali di Pd, M5s e sinistra aveva giร dato il via libera al giornalista del Fatto quotidiano.
Poi lo psicodramma interno al Pd ligure, pesantemente contrario allโipotesi Sansa e la ricerca di soluzioni alternative, la girandola di nomi e cognomi emersi e โbruciatiโ nel giro di poche ore (Dello Strologo, Cremonesi, Furlan, Anselmi, Balzani) e soprattutto mai neppure considerati dagli alleati. Lโattesa, durata oltre un mese, quando ne mancano due alla chiamata alle urne, per una direzione regionale Dem che, alla fine, aveva comunque espresso unโaltra preferenza, quella per il dirigente Aims Paolo Bandiera ma con, sostanzialmente, Sansa come alternativa subordinata.
E cosรฌ โ o meglio, in modo molto piรน contorto di cosรฌ, ma facciamoci il regalo di semplificare โ siamo arrivati allโultimo round di questa sera. Il segretario regionale del Pd Simone Farello ha presentato al consesso la prima scelta del suo partito. Il M5s, con Luca Pirondini, come era prevedibile, ha fatto notare che il suo partito si aspettava unโindicazione tra Sansa e Massardo, non un terzo nome. La sinistra ha ribadito il supporto al giornalista. Farello ha fatto scendere sul tavolo la carta pro-Sansa, e Raffaella Paita ha sottolineato che quella scelta porterร a divisioni e non a unitร . Dโaltronde Matteo Renzi aveva giร chiaramente posto il suo veto.
E quindi via libera allโalleanza giallorossa in Liguria, unica regione italiana dove centrosinistra e M5s correranno insieme replicando la formazione di governo, con in meno, salvo ripensamenti, la componente Italia Viva. Proprio a Ferruccio Sansa รจ stato dato mandato, giร domani, di provare a convincere i piรน perplessi e quindi a tenere dentro i renziani.
Una coalizione che giร nelle prossime ore si metterร al lavoro per impostare una campagna elettorale lampo e difficile, per consolidare un programma definito in linea di massima ma che potrebbe in ogni momento svelare le divergenze tra le varie forze della coalizione e anche per mettere a punto la squadra che supporterร Ferruccio Sansa nei prossimi due mesi e quella che, in caso di vittoria, porterร con sรฉ in regione, il cosiddetto listino.


