
Regione. Nel corso della seduta pomeridiana del consiglio regionale è stata approvata la proposta di legge dei consiglieri Angelo Vaccarezza e Claudio Muzio riguardante i pagamenti certi ai professionisti.
La proposta di legge numero 215 sulle “Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali per attività espletate per conto dei committenti privati e di contrasto all’evasione fiscale” firmata anche da Andrea Costa e Gabriele Pisani intende tutelare le prestazioni svolte dai professionisti (ingegneri, architetti, geologi, geometri) e arginare il più possibile il fenomeno dell’evasione fiscale. La legge, in particolare, prevede che la presentazione della richiesta di autorizzazione, prevista dalle norme regionali, provinciali e comunali, sia corredata dalla lettera di affidamento dell’incarico, sottoscritta dal committente privato, insieme alla copia di un documento di identità e l’amministrazione, al momento del rilascio dell’autorizzazione o della ricezione di istanze, acquisisce anche la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del professionista che sottoscrive il progetto che attesti il pagamento delle spettanze da parte del committente. Nel caso in cui questa dichiarazione non sia presentata, non è possibile completare l’iter del provvedimento.
Secondo i firmatari questa legge avrà ricadute positive su le categorie che esercitano la libera professione e contribuirà in modo decisivo al contrasto all’evasione fiscale. Grazie a questo provvedimento, inoltre, i professionisti non saranno più costretti ad accettare compensi inadeguati alle prestazioni svolte, creando così un positivo circolo per l’economia del settore.
Soddisfazione è stata espressa dal capogruppo di Cambiamo Regione Liguria Vaccarezza: “E’ un passo avanti nel contrasto all’evasione fiscale, una positiva ricaduta per la categoria dei professionisti del settore. La proposta di legge serve a tutelare le prestazioni svolte dai professionisti in materia di edilizia e urbanistica a seguito delle istanze presentate da privati cittadini o da imprese alla pubblica amministrazione”.
“La presentazione dell’istanza autorizzativa o di istanza ad intervento edilizio o urbanistico prevista dalle norme e dai regolamenti regionali, provinciali e comunali dovrà ora essere corredata, oltre che da tutti gli elaborati previsti dalla normativa vigente, da una lettera di affidamento dell’incarico sottoscritta dal committente privato, insieme alla copia di un documento di identità”.
“L’approvazione del documento aggiunge un tassello importante a tutela delle categorie professionali che durante l’iter dei lavori hanno contribuito con tutta la loro professionalità ed esperienza alla realizzazione del documento”.
“Il punto centrale della legge – spiega Muzio – è la norma che stabilisce che in materia edilizia ed urbanistica la pubblica amministrazione, al momento del rilascio di un atto autorizzativo o della ricezione di un’istanza ad intervento diretto da parte di un privato o di un’impresa, acquisisca la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del professionista o dei professionisti sottoscrittori degli elaborati progettuali, attestante il pagamento delle correlate spettanze da parte del committente. La mancata presentazione di tale dichiarazione costituirà motivo ostativo per il completamento dell’iter amministrativo, fino all’avvenuta integrazione”.
“Questa proposta di legge – prosegue il capogruppo di Forza Italia – avrà ricadute positive sui professionisti del settore. Ringrazio tutti i rappresentanti degli ordini professionali coinvolti per il prezioso contributo fornito durante le audizioni in commissione”, conclude.