
La stagione di Serie A 2019-20, molto lunga e piena di sviluppi imprevedibili, è ormai sul punto di concludersi. In quel di Genova entrambe le rappresentanti calcistiche, tra le più importanti dello Stivale, stanno portando a termine un’annata tribolata, seppur con diverse conseguenze, almeno nell’immediato. Da un lato vi è la Sampdoria, ormai salva, che dopo un inizio disastroso con Eusebio Di Francesco è riuscita a svegliarsi. Dall’altro, invece, c’è un Genoa che a due giornate dalla fine del torneo ancora non può dirsi sicuro di una salvezza matematica, ma che potrebbe certificarla quanto prima.
I rossoblu hanno vissuto un periodo piuttosto sofferto soprattutto dal punto di vista dei risultati, rischiando seriamente di restare invischiati nel vortice della retrocessione, anche se per il momento i quattro punti di vantaggio sul Lecce, terzultimo, sono sicuramente una base per sentirsi sicuri. Dopo essere stato quasi tutta la stagione in zona retrocessione, il gruppo di Nicola si è ripreso nelle ultime giornate mettendo in cascina nove punti nelle ultime cinque partite. La svolta a livello emotivo è arrivata proprio nella vittoria nel derby di pochi giorni fa, quando grazie ai goal di Criscito e Berager i rossoblu sono riusciti d imporsi con un 1-2 finale che ha premiato la loro perseveranza. Ed è proprio il difensore capitano uno dei simboli della resistenza genoana: il napoletano è il secondo miglior cannoniere del Genoa con otto reti, solamente una in meno di Goran Pandev, esperto attaccante, e tre in più del centravanti titolare Andrea Pinamonti. Poter confermare la permanenza in Serie A nel match contro il Verona, che si giocherà in casa, sarà importante sia per i calciatori sia per il tecnico Davide Nicola, ormai un esperto in salvezze.
Dall’altro lato di Genova abbiamo visto come invece la Sampdoria è riuscita a riprendersi alla grande dopo un inizio più che zoppicante che avrebbe dato vita a un’enorme crisi per i blucerchiati, i quali dopo sette giornate erano gli indiziati alla retrocessione secondo le principali scommesse sulla Serie A. A togliere le castagne dal fuoco è stato l’arrivo di un tecnico come Claudio Ranieri, che giunto all’ottava giornata quando i doriani erano all’ultimo posto in classifica, ha compiuto un miracolo riuscendo a tirare fuori la Samp dall’imbuto della retrocessione. I 41 punti totali messi a segno dai blucerchiati sono dunque il frutto di un lavoro importante soprattutto dal punto di vista mentale da parte del tecnico romano, il quale ha capito di dover puntare molto su un giocatore esperto come Fabio Quagliarella, al quale ha affiancato con profitto Manolo Gabbiadini, in grado di vedere molto bene la porta. Entrambi gli attaccanti sono infatti arrivati a quota 12 reti in campionato, contribuendo così in modo netto alla permanenza della Sampdoria in Serie A.
Dopo una stagione tribolata come questa, la sensazione è che l’anno prossimo le genovesi proveranno a invertire il trend e a tornare nella parte sinistra della classifica.