
Il PD regionale ligure sembra sempre più in stato confusionale: l’unica certezza che hanno alcuni dirigenti, è il veto su Ferruccio Sansa! Ci dicano una volta per tutte, chi è l’innominabile, che ha posto il veto perché vuole la concertazione della Regione per la sua poltrona di Presidente del porto di Genova.
Che aspetta il PD nazionale a commissariare la segreteria regionale?
Dopo che la coalizione ha trovato l’accordo a Roma sul nome di Ferruccio Sansa, sono cominciate le danze sui nomi più disparati: il PD regionale sarebbe stato pronto a sostenere persino Massardo, anche se a suo tempo, era stato bocciato per la corsa a Rettore: se Massardo è stato bocciato all’interno della sua stessa università dove è conosciuto, non si capisce come potrebbe mai fare a farsi votare da chi non lo conosce.
Poi è toccato al Sindaco di Sanremo, sempre più a destra, ma adesso è rispuntato il dottor Cremonesi, che di certo non può essere catalogato né di sinistra, né di centro.
Cremonesi, oltre a essere il primario del Pronto soccorso del Galliera è stato nominato da Toti Direttore sanitario della nave ospedale del coronavirus, la nave dello scandalo.
Nel programma di coalizione stilato da Sinistra, PD e M5S, c’è la modifica del progetto del nuovo Galliera: dubito che l’uomo del Cardinale e del Presidente Toti, sia la persona adatta per attuare il programma concordato.
Non sarà forse che il candidato debba accontentare le aspettative di Claudio Scajola, con cui Claudio Burlando va d’accordo, perché “parlano lo stesso linguaggio”?
Non è bastata al Pd la lezione ricevuta, candidando 5 anni fa la Paita? Si rende conto che non può decidere con arroganza, per tutta la coalizione?
Aleandro Longhi