
Dalla Figc è finalmente in arrivo il Fondo Salva Calcio da 21,7 milioni di euro. Si tratta dell’iniziativa assunta dal Comitato di Presidenza della Figc e che ora attende la sua approvazione e ratifica dal prossimo Consiglio Federale, programmato per l’ 8 giugno. Un importante stanziamento di fondi (contestato, occorre dire da molti, che lo reputano nettamente sottodimensionato in relazione alle reali esigenze) che riguarderà tutte le categorie inferiori alla Serie A, e quindi anche i Dilettanti, con un contributo pari a 5 milioni di euro.
“Con il Fondo Salva Calcio potremo disporre di risorse per gestire al meglio la ripresa delle attività ma soprattutto dare un piccolo ma concreto sollievo all’intero mondo dilettantistico” ha commentato con soddisfazione il numero uno della Lnd Cosimo Sibilia.
“Credo che questa sia la migliore risposta a chi attendeva con impazienza delle certezze dalle quali ripartire. La nostra capacità di interloquire con le istituzioni, a cominciare da quelle sportive, è stata confermata dal contributo messo a disposizione dalla Figc. Il presidente Gravina, che ringrazio, ha sempre manifestato la sua preoccupazione per la tenuta del calcio dilettantistico, che da oggi può guardare al futuro con maggiore serenità. Mentre la Lnd continuerà a fare la sua parte per migliorare lo stato delle cose. Ora attendiamo le risposte dalle Autorità Governative sui più volte annunciati contributi in favore dello sport di base”.
Si può affermare con certezza che parallelamente al ritorno in campo nelle serie professionistiche, Sia iniziata la ‘fase 3’ del calcio italiano e che l’istituzione del Fondo Salva Calcio vada in questa direzione. Su proposta del presidente Gabriele Gravina, infatti, l’organo amministrativo della Federcalcio ha varato un progetto straordinario, articolato e particolarmente consistente, la cui definitiva approvazione come già riportato sarà portata nel Consiglio Federale di lunedì 8 giugno.
La solidità patrimoniale e la disponibilità finanziaria della Figc ha consentito un intervento diretto in favore dei Club, di calciatrici/calciatori e dei tecnici di Serie B, Serie C, Lega Dilettanti e calcio femminile per fronteggiare la crisi generata dall’emergenza Covid-19.
È un’iniziativa che non ha precedenti – ha commenta il presidente Gravina – e rappresenta una grande assunzione di responsabilità che la FIGC prende in favore del sistema calcio nel suo complesso. Si tratta di uno stanziamento diretto la cui entità fungerà sicuramente da volano per la ripresa”.
Anche l’Aic con Tommasi ha accolto con soddisfazione il dispositivo varato: “La costituzione del Fondo Salva Calcio è un dato molto importante: finalmente abbiamo tradotto all’atto pratico lo stanziamento di 6 milioni da parte della Figc, ai quali va aggiunto il milione da noi già deliberato. Si tratta di un primo stanziamento che metterà in sicurezza duemila tesserati della Serie C, in pratica tutti quelli che accedono alla cassa integrazione”.
Piccoli, grandi, passi in attesa che il futuro si riveli più benevolo.