• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi del giorno:
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
  • News24
  • Sport
  • Meteo
  • Eventi
  • invia notizia
  • segnala evento
  • bloggers
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • contatti
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Altre news

Flash mob degli infermieri davanti alla Prefettura di Savona: “Rispetto e riconoscimento per la nostra professionalità” fotogallery

"Durante l'emergenza Covid non abbiamo mai protestato in alcun modo. Ma ora riteniamo sia giunto il momento di chiedere ciò che da anni chiediamo"

0
Flash mob degli infermieri davanti alla Prefettura di Savona: “Rispetto e riconoscimento per la nostra professionalità”
  • copiato!

Savona. “Rispetto per gli infermieri” e “Ora rispetto e riconoscimento” e l’immancabile hashtag #maipiùcomeprima sono gli slogan che hanno accompagnato il flash-mob degli infermieri tenutosi questa mattina davanti alla prefettura di Savona. Una manifestazione che né l’allerta meteo né la pioggia sono riuscite a fermare e che ha visto la partecipazione di decine di infermieri e operatori sanitari, tutti dotati delle necessarie mascherine protettive e regolarmente “a distanza di sicurezza” l’uno dall’altro.

La manifestazione di Savona è stata organizzata dal sindacato “Nursing Up” ed è la prima di tre iniziative simili che si terranno in tutta la Liguria: la prossima si svolgerà domani a Genova e lunedì 8 giugno davanti al palazzo della Regione.

“Siamo qui volutamente senza simboli – spiega Enrico Boccone, segretario regionale del sindacato – perché rispondiamo ad una richiesta arrivata da tanti colleghi in modo trasversale. Siamo qui per manifestare un disagio, una necessità di essere riconosciuti che si è pervenuta da parte di colleghi iscritti e non iscritti al nostro sindacato. Noi ci siamo occupati della parte organizzativa per portare le istanze del comparto e proprio per questo siamo qui senza simboli”.

Le istanze: “Durante il periodo critico della pandemia siamo stati definiti eroi. E in effetti siamo stati il primo fronte contro la diffusione del virus, lavorando in condizioni di disorganizzazione, senza di Dpi adeguati (tant’è vero che diversi colleghi si sono ammalati e sono morti). Durante questa fase non abbiamo mai protestato in alcun modo, se non per rivendicare i Dpi. Ma ora riteniamo sia giunto il momento di chiedere ciò che da anni chiediamo: un’area di contrattazione distinta per gli infermieri e un vero riconoscimento economico e normativo che non sia una tantum. Noi non siamo lavoratori a cottimo, siamo professionisti e vogliamo che questa professionalità sia riconosciuta nelle sedi opportune”.

In questo senso “le manifestazioni spontanee si moltiplicano da un giorno all’altro. E’ la dimostrazione che c’è fermento nella categoria e che tutti i colleghi chiedono le medesime cose”.

Secondo il sindacato, le istituzioni sono colpevolmente dimentiche del lavoro fatto dagli infermieri: “Il governo ha promesso di inserire nel Decreto Rilancio bonus aggiuntivi dedicati al personale sanitario, bonus che poi sono finiti nel dimenticatoio, nel calderone delle risorse dedicate alle Regioni dal quale pescano tutti. La stessa Regione promesso un bonus. Ieri abbiamo avuto una video-conferenza proprio con l’amministrazione regionale: con grande ‘rispetto’ da parte dell’assessore, il tavolo è stato convocato alle ore 10.30 del giorno della nostra manifestazione. Questo è il rispetto che nutrono per la categoria”.

Dieci i nodi critici che vengono lamentati dalla categoria:
1. La richiesta del riconoscimento, nel contratto, della peculiarità della competenza infermieristica, a fronte del fatto che la categoria rappresenta oltre il 41% delle forze del Servizio sanitario nazionale e oltre il 61% degli organici delle professioni sanitarie.
2. L’erogazione di una indennità infermieristica permanente che sia parte del trattamento economico fondamentale e non una “una tantum”. L’emergenza Covid-19 ha accentuato le profonde differenze rispetto alle altre professioni.
3. Risorse economiche per il contratto della sanità finalizzate e sufficienti per conferire un’indennità specifica e dignitosa per tutti i professionisti che assistono pazienti con un rischio infettivo.
4. Riconoscimento della malattia professionale e indennizzo in caso di infezione.
5. Aggiornamento immediato della programmazione degli accessi universitari: mancano 53mila infermieri.
6. Aggiornamento della normativa sull’accesso alla direzione delle aziende di servizi alla persona, dove l’emergenza ha dimostrato che non è possibile prescindere da una competenza sanitaria di tipo assistenziale a garanzia degli ospiti.
7. Possibilità di operare in intramoenia superando il vincolo di esclusività con le aziende.
8. Richiesta di requisiti paritari tra strutture pubbliche e private rispetto alla professione infermieristica.
9. Risorse per l’aggiornamento professionale e riduzione del debito orario settimanale per la frequentazione, come già avviene per i medici.
10. Adeguamento legislativo ed economico per il riconoscimento immediato delle differenti funzioni e professionalità infermieristiche (coordinamento, gestione, ecc..).

Luca Berto
4 Giugno 2020 alle 10:32
  • Altre news
  • Cronaca
  • flash mob
  • infermieri
  • Nursing up
  • Savona
  • Enrico Boccone

Continua a leggere

A 20 anni dall’attentato alle Torri Gemelle: flash mob in ricordo delle vittime a Savona
Cronaca
(17:20) A 20 anni dall’attentato alle Torri Gemelle: flash mob in ricordo delle vittime a Savona
1 min di Daniele Strizioli - 5 anni fa
Ad Alassio un flash mob contro la violenza sulle donne: ecco quando e come partecipare
0 copertina
(14:36) Ad Alassio un flash mob contro la violenza sulle donne: ecco quando e come partecipare
2 min di Nicola Seppone - 5 anni fa
  • Violenza sulle donne, nel savonese richieste di aiuto in aumento: “Chiunque può diventare un mostro”
  • Alassio, flashmob “100donnevestitedirosso”: “Vogliamo scuotere le coscienze”
Savona, domani flash mob del movimento “Non Una Di Meno” per dire “No alla violenza sulle donne”
Altre news
(16:52) Savona, domani flash mob del movimento “Non Una Di Meno” per dire “No alla violenza sulle donne”
1 min di Sara Burastero - 5 anni fa
Flash mob del comitato #Casualmente: a Vado Ligure raccolti 1080 euro
Altre news
(13:04) Flash mob del comitato #Casualmente: a Vado Ligure raccolti 1080 euro
0 min di Nicola Seppone - 6 anni fa
Flash mob #Casualmente#, il Comune di Vado Ligure devolve il ricavato all’associazione Cresci
Altre news
(09:50) Flash mob #Casualmente#, il Comune di Vado Ligure devolve il ricavato all’associazione Cresci
0 min di Giorgia Scalise - 6 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
 Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Sport
  • Economia
  • Altre news
  • webTV
  • life+
  • Sampdoria
  • Genoa

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: redazione@ilgiunco.net - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy