
Albenga. “Il Covid-19 non ha fermato nè scuola nè musica all’Istituto comprensivo Albenga 1. Riscontro sui miei canali social grande soddisfazione da parte di molte famiglie per la sperimentazione della didattica a distanza che, sebbene abbia colto di sorpresa l’intero mondo della scuola, tuttavia sta registrando un raggiungimento degli obiettivi prefissati in termine di personalizzazione delle conoscenze e di competenze acquisite”. Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia ad Albenga Eraldo Ciangherotti.
“La musica, che per mè è un valore aggiunto nella formazione dei nostri studenti (sono cresciuto andando ad imparare a suonare il pianoforte dalla storica professoressa Silvia Folco, in casa sua, in Via Genova), è uno dei tratti caratterizzanti l’offerta formativa del comprensivo 1 grazie alla felice intuizione che ebbe, alcuni anni orsono, il preside Renzo Rossi, di attivare l’indirizzo musicale in quella che, all’epoca, si chiamava scuola media ‘Dante Alighieri’. Il saggio di fine anno che, martedì, ho potuto seguire, via web, dopo cena insieme ai miei figli, è stato una piacevole serata musicale, sulle note del grande compositore tedesco Ludwig van Beethoven di cui quest’anno professori e alunni del comprensivo 1 hanno celebrato il 250^ dalla nascita, con l’esecuzione di brani registrati nelle scorse settimane”.
“La realizzazione del cosiddetto concerto di fine anno, in questa edizione ‘antiassembramento’, ha dovuto rinunciare alla favolosa cornice del centro storico, optando per il concerto virtuale, mediante la diffusione in streaming delle registrazioni dei vari pezzi eseguiti da singoli e dalle orchestre. Ben 180 partecipanti, registrati telematicamente, hanno assistito all’evento e con i loro calorosi applausi hanno apprezzato le varie esecuzioni dei giovani talenti che, insieme ai loro docenti e al dirigente scolastico Andrea Minghi, si sono dati appuntamento, per il prossimo anno scolastico, al tradizionale concerto di Natale e di fine anno in piazza”.
“Perchè merita attenzione il Comprensivo 1? Perchè da sempre, da quando sono stato assessore al sociale, questa realta scolastica è diventata per gli studenti una piccola casa della musica, dove prima l’ascolto e poi progressivamente la produzione di suoni e canti costruiscono le basi di una trama di esperienze sempre più raffinate. Si comincia dalle sezioni di scuola dell’infanzia, quindi nelle classi di scuola primaria Don Barbera e nei relativi Plessi con un approccio anticipato agli strumenti musicali propri dell’indirizzo che, nella scuola media Mameli Alighieri di via degli Orti, trova la sua specifica sede. Grazie a questo Istituto comprensivo 1, la città di Albenga offre ai propri ragazzi un indirizzo formativo di sensibilizzazione ed espressione musicale che si conclude con l’approdo all’indirizzo musicale del liceo cittadino Bruno”.