
In un mondo in cui le operazioni di logistica svolgono un ruolo sempre più importante, i trasporti a temperatura controllata diventano una risorsa essenziale, in particolar modo per il commercio di generi alimentari. Questa tipologia di spostamenti si effettua per mezzo di veicoli refrigerati, all’interno dei quali la temperatura rimane sempre costante e indipendente rispetto all’esterno.
Essenzialmente il tutto avviene per mezzo di un termostato, che, impostato prima della partenza, avrà il compito di assicurare che all’interno del veicolo la temperatura rimanga quella desiderata. All’interno del veicolo sono presenti anche impianti frigoriferi adibiti al raffreddare o riscaldare la temperatura.
Essendo, quindi, i trasporti refrigerati una risorsa fondamentale nel mondo moderno, gli organi di competenza hanno stabilito degli standard da rispettare: pertanto, qualora se ne avesse bisogno, è necessario rivolgersi ad aziende competenti che rispettino tutte le norme legislative e sanitarie. Tra queste, sicuramente si attesta STEF, azienda capace di offrire trasporti a temperature controllate tra i -25° e i +18° C.
Gli standard sovranazionali
Il primo accordo di rilevanza internazionale è stato siglato lo scorso secolo, precisamente nel 1976, ratificato da Francia, Germania, Spagna, Svizzera e Jugoslavia. Nel testo sono presenti indicazioni circa quali prodotti possono essere coinvolti nei trasporti a temperatura controllata.
Nel 2003, l’Unione Europa ha introdotto importanti sanzioni per tutte quelle aziende che non rispettano le temperature opportune durante il trasporto. Questa direttiva è particolarmente importante, in quanto consente al fruitore di essere sicuro che il trasporto avvenga nelle condizioni ideali, anche per quanto riguarda prodotti di provenienza non italiana.
Un’ampia parte delle normative riguarda anche l’imballaggio, una componente essenziale, che deve possedere tutte le caratteristiche adeguate. Ogni prodotto necessita di essere imballato in modo peculiare: in generale, le direttive impongono che ogni imballo debba essere resistente e capace di sopportare diverse condizioni di umidità e di pressione. Il rispetto di queste norme deve passare anche dal trasportatore stesso, il quale, al momento del carico, si deve assicurare che gli imballaggi siano eseguiti alla perfezione.
Anche i veicoli refrigerati adibiti al trasporto devono, ovviamente, avere delle caratteristiche precise e possedere, innanzitutto, una specifica sigla, attraverso la quale è possibile individuare il tipo di classificazione del mezzo. Tutta l’attenzione legislativa riservata a questa tipologia di trasporti, garantisce livelli di servizio elevati e che non ci siano quindi problemi nella movimentazione della merce, facendo in modo che questa arrivi sempre in condizioni ottimali.
Le caratteristiche delle migliori aziende
Le più importanti aziende che offrono trasporti a temperatura controllata possiedono solitamente molti mezzi, dispongo di un’ampia area di logistica e lavorano in tutta Europa.
STEF Italia è da anni un’azienda leader in questo tipo di servizi. Ogni giorno lavora su 1050 mezzi refrigerati in partenza: numeri che consentono di arrivare in media a 5000 tonnellate al giorno di consegne solo sul suolo italiano. L’azienda possiede anche magazzini per una superficie di ben 155.000 metri quadrati, lavorando su 180.000 punti di consegna. L’azienda, inoltre, effettua spostamenti in tutta Europa, sfruttando il trasporto su gomma, e anche a livello internazionale, con grandi carichi aerei: in questo caso, STEF consegna le merci agli spedizionieri degli aeroporti di Malpensa e Fiumicino, che le prendono in carico e provvedono a farle spedire.
In questo modo, i clienti potranno avere sempre la garanzia che il trasporto proceda in modo sicuro, essendo controllato e gestito da un’azienda impegnata da sempre a offrire un livello di servizio elevato, nel pieno rispetto degli standard europei.