
Liguria. “A livello di conferenza delle regioni è stato approvato un documento unitario che chiede al governo di anticipare a lunedì prossimo l’apertura del commercio al dettaglio, quel piccolo commercio che ha grandissime difficoltà e che subisce discriminazioni rispetto alle vendite sul web. Piccoli negozi dove possono essere messe in atto misure di sicurezza come avvenuto nelle librerie o nei negozi per bambini, che crediamo non possano incidere sul contagio”. Lo ha fatto sapere ieri sera il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, nel corso del consueto punto stampa sull’epidemia di Coronavirus.
Sempre a livello di conferenza delle regioni tutti i presidenti, ha comunicato Toti, “hanno chiesto al governo che allo scadere del decreto del presidente del consiglio dei ministri emanato dal governo il 26 aprile scorso le regioni tornino a essere i gestori delle riaperture sul territorio e si cancelli ogni tipo di restrizioni ai poteri decisionali delle stesse”.
“Grave preoccupazione di tutti gli enti – ha continuato Toti – per il decreto che si va profilando e in corso di approvazione dal governo che stanzia cifre che non riteniamo confacenti alle perdite di gettito e agli aiuti che regioni e comuni pagano ai cittadini. Abbiamo chiesto per questo, come presidenti di regioni, un incontro col governo perché l’esecutivo garantisca i trasferimenti necessari a regioni, comuni e province, tali da poter continuare a erogare i servizi essenziali alla popolazione tra cui il trasporto pubblico locale e la sanità”.