
Provincia. In questi giorni il comitato territoriale di Attac Italia, Attac Savona, ha inviato ai sindaci, agli assessori e ai consiglieri comunali della nostra provincia una proposta di deliberazione consigliare “per affrontare il problema della difficilissima situazione finanziaria degli Enti Locali, già messa a dura prova da decenni di politiche di austerità e ora resa ancor più drammatica dalle misure adottate per contrastare l’emergenza sanitaria, sociale ed economica, provocata dall’epidemia da Covid-19”.
La proposta, dal titolo “Difendiamo i nostri Comuni” chiede “ai nostri amministratori di discutere, condividere, approvare tale deliberazione e di concordare con altri Enti Locali del territorio, e non solo, un’azione nei confronti del governo per: la sospensione del patto di stabilità interno e del pareggio di bilancio per i Comuni, analogamente a quanto fatto dall’Ue per gli Stati; l’approvazione del decreto attuativo dell’art. 39 del DL 162/2019, convertito nella Legge n. 8/2020 , che prevede l’accollo allo Stato dei mutui in essere con Cassa Depositi e Prestiti, al fine di ridurne drasticamente i tassi di interesse”.
Ancora, si chiede agli amministratori “di opporsi alla proposta di rinegoziazione dei mutui fatta da Cassa Depositi e Prestiti (si tratta di un semplice procrastinamento nel tempo del pagamento, con relativo aumento degli interessi) e di rivendicare per il biennio 2020-2021 mutui a tasso zero per gli investimenti dei Comuni; di annullare tutti i debiti dovuti a derivati; e) l’apertura del Fondo nazionale di solidarietà per i Comuni (sulla base dell’attuale Fondo di solidarietà comunale) per garantire a tutti i Comuni le risorse necessarie per l’emergenza economica e il riavvio delle comunità locali”.
Qui la lettera inviata agli amministratori savonesi e qui la proposta di deliberazione.