
Savona. Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio, alla lettera aperta con cui una mamma manifestava i propri dubbi rispetto al divieto, per i ragazzi, di condividere le cabine degli stabilimenti balneari.
La pratica fa parte da sempre della “tradizione balneare” del nostro paese, ma quest’anno non sarà permessa a causa delle ben note norme anti-coronavirus.
La replica del primo cittadino alla mamma, secondo cui è possibile “conciliare prevenzione e socialità non vietando in modo indistinto ma regolamento bene” è arrivata sempre via lettera. Di seguito il testo completo:
Gentile Signora Chiara,
ho letto con molta attenzione la Sua lettera aperta e, purtroppo, Le devo rispondere che le Amministrazioni Comunali, in questa vicenda, non hanno avuto alcuna possibilità di suggerire, né tanto meno decidere, in merito alla gestione dell’imminente stagione balneare e, in particolare modo, alla normativa che la regolera’.
Gli stabilimenti balneari sono tenuti alla rigorosa osservanza delle linee guida dell’INAIL, valide su tutto il territorio nazionale, successivamente approvate dalla Conferenza Stato-Regioni aggiornate al 22 Maggio 2020 e recepite nell’ordinanza regionale N. 34 del 25 Maggio 2020.
Tali linee guida consentono di usufruire della stessa cabina solo agli appartenenti al medesimo nucleo famigliare, pertanto gli stabilimenti balneari sono costretti, loro malgrado, ad attenersi alle direttive di legge.
Tuttavia, in un recente confronto, il Vicepresidente Nazionale della Società Italiana Balneari, Enrico Schiappapietra, ha prospettato alcune ipotesi che credo possano andare incontro alle esigenze dei giovani.
La saluto cordialmente.
Ilaria Caprioglio
Sindaco di Savona