
Regione. Sarà presentata domani pomeriggio e avrà valore dalla mezzanotte di domenica l’ordinanza della Regione Liguria che autorizza l’asporto per ristoranti, pizzerie e pasticcerie e dà più sollievo alla popolazione, consentendo di poter riprendere un minimo le attività sportive all’aperto e in solitudine o di portare i bambini a fare una passeggiata.
“Riteniamo di poter dare una mano con un filo di anticipo a tante categorie che stanno soffrendo – ha spiegato – in attesa che il Governo dal 4 maggio intervenga a sua volta in modo definitivo su alcune situazioni. Abbiamo una settimana per il rodaggio, intanto ci stiamo confrontando costantemente con il Governo e ci auguriamo che il 4 maggio possa cominciare una nuova fase. Le famiglie potranno uscire a fare una passeggiata in aree definite nel municipio o nel comune, stiamo valutando. Una bozza prevedeva alcune fasce orarie per la corsa e la bicicletta, ma penso che sia giusto che tutti vadano nelle ore in cui possono. Questo è un tema di salute, perché il Covid non è l’unico rischio: dopo tanta immobilità abbiamo bisogno di riprendere a muoverci”.
La task force, la giunta e i tecnici regionali lavorano in queste ore valutando le attività a basso rischio e confrontandosi con le categorie
Dopo la bozza che era stata presentata ieri alla task force, ci sono già stati alcuni cambiamenti: il governatore ha fatto dietrofront sui parrucchieri a domicilio visto il timore di contagio espresso da molti esponenti della categoria. “Lo avevamo pensato per combattere il nero e consentire un po’ di lavoro a chi svolge attività – ha spiegato il governatore nella diretta Facebook di questo pomeriggio – ma molti hanno sollevato dubbi e preoccupazioni quindi non la inseriremo. Purtroppo noi non possiamo riaprire i negozi e credo che il governo ci metterà un po’”.
Tra le attività che potrebbero riaprire ci sono i negozi di calzature per bambini e forse la toilettatura per cani “visto che non esiste per loro un pericolo di trasmissione del virus e in molti ce lo chiedono” ha detto Toti.
Il secondo cambiamento rispetto alla bozza di ieri riguarda gli orari per praticare l’attività sportiva in solitudine: la bozza prevedeva una forte limitazione temporale con il via libera a jogging e bicicletta solo dalle 19 alle 22 di sera. “Rispetto alla bozza circolata abbiamo deciso che non ci saranno limitazioni di orari – ha spiegato il governatore – anche per non penalizzare alcuni cittadini rispetto ad altri”. Non sarà ovviamente una libertà totale: lo spazio in cui potrà essere praticato lo sport dovrebbe (il condizionale è d’obbligo perché, come ha ribadito il governatore, alla versione definitiva dell’ordinanza Regione e task force lavoreranno domani pomeriggio) essere il comune di residenza.
Le attività consentite? La corsa, la pesca sportiva, la bici, le passeggiata a cavallo, ma anche le semplici passeggiate con i bambini “che sono stati reclusi finora e meritano di poter prendere una boccata d’aria”. Fino a domani, in ogni caso, difficile poter scendere in ulteriori dettagli.
Nell’ultima versione della bozza di ordinanza le attività di asporto dei ristoranti sono consentite sono su ordinazioni online o telefoniche e ritiro su appuntamento.
Le attività che riapriranno oltre ai negozi di calzature per bambini e la toilettatura per animali sono le attività addestramento cani (ma solo in aree autorizzate), la vendita di fiori, semi e piante, e la possibilità di circolare in due (solo se convinventi) in moto.
Per quanto riguarda l’attività motoria, la corsa e la bicicletta potranno essere svolte solo individualmente nell’ambito del Comune di residenza o del municipio, così come le passeggiate a cavallo o la pesca sportiva non solo lungo i fiumi liguri ma anche in mare però limitatamente lungo moli e banchine.
Invece, le passeggiate all’aria aperta oltre che in modo individuale potranno essere svolte anche con le persone conviventi (compresi ovviamente i bambini), nell’ambito del Comune di residenza o del municipio per quanto riguarda Genova.
Si tratta – lo precisiamo – dell’ultima versione della bozza dell’ordinanza della Regione Liguria che potrebbe, anche se solo in alcuni dettagli, essere modificata nella giornata di domani.
“Fare il punto della situazione non è facile, anche da un punto di vista giuridico – ha concluso Toti – domani sera comunicheremo le decisioni prese. Cominciamo a riconquistare un po’ delle libertà che ci eravamo tolti, ma dobbiamo usarle con responsabilità”.