
Regione. “Vito Crimi non ha avuto modo di seguire la mia diretta nella quale annuncio il ritiro della mia candidatura a Presidente della Regione Liguria e anche a consigliere regionale però la commenta. In attesa che trovi il tempo di ascoltarla, gli riassumo per sommi i capi il contenuto”. A parlare, in una nota, è la capogruppo M5S in consiglio regionale Alice Salvatore.
Continua Salvatore: “Ho sopportato in silenzio mesi di attacchi politici e personali, anche come donna, con l’unica colpa di essere rimasta coerente con l’idea di un MoVimento 5 Stelle libero e indipendente. Crimi parla di rispettare il voto ma ha omesso il particolare che mi sono candidata quando le regole vietavano accordi con altri partiti politici e le regole sono state cambiate in corsa, da lui. Il voto si rispetta sempre, non a targhe alterne. Ritiro la mia candidatura, benché non sia minimamente tenuta a farlo, perchè sedermi ad un tavolo con Burlando, Orlando e Paita va contro i miei principi di coerenza, contro il mio senso morale e contro i miei valori. E mentre altri lavorano per mantenersi le poltrone a qualsiasi costo, io non tradisco i miei valori, che sono quelli con cui Gianroberto ha fondato il MoVimento”.
“Non ho partecipato alle riunioni indette da Crimi a Genova perchè siamo in piena emergenza coronavirus: non possiamo invitare la cittadinanza a non assembrarsi per motivi di prevenzione e poi riunirci a decine col rischio di diffondere il contagio. Se si dice una cosa, la si fa. Come si vede, il tema della coerenza è ricorrente” conclude Salvatore.