Buongiorno Amici,
ogni giorno che rispettiamo le regole date dal Governo è un piccolo passo in avanti verso la normalità.
E la normalità è fatta purtroppo di tante dichiarazioni inutili e distruttive di molti esponenti della minoranza della Regione Liguria.
Al di là di tutte le gratuite polemiche, ad inizio settimana la rassegna stampa riportava la notizia della rinuncia ad un seggio sicuro nel prossimo Consiglio Regionale del Capogruppo del Movimento 5 Stelle di Alice Salvatore.
Vedete, Alice ed io siamo politicamente molto distanti, e sono abbastanza sicuro che non sarà mai possibile amministrare insieme un ente.
Tuttavia, in un momento in cui la politica è fatta di banderuole e voltagabbana che, pur di accaparrarrsi una poltrona farebbero qualunque cosa e più di tutto la farebbero in compagnia di chiunque, la sua coerenza nella scelta di non sedersi al tavolo delle trattative con il drammatico trio: Paita, Burlando, Orlando per delineare strategie comuni per la prossima sfida elettorale va sottolineata.
Per Enrico IV Parigi valeva bene una Messa, evidentemente per Alice una poltrona non vale perdere la faccia.
Faccio a Lei i migliori auguri nel tanto che ci divide non dimentico di averla avuta al fianco, anche in quel caso con coerenza, nella battaglia, persa, per cambiare la legge elettorale.
Angelo Vaccarezza