
Liguria. “Partito Democratico della Liguria, basta belinate ve ne prego”. Il governatore Giovanni Toti si sfoga così su Facebook in un post che si intitola testualmente “lasciateci lavorare senza cazzate” e che replica alle critiche del centrosinistra sulla gestione dell’emergenza sanitaria.

“Non faccio polemica quando il vostro Governo cambia le regole tre volte in tre giorni! Non faccio polemica quando il vostro Governo non riesce a rifornirci di mascherine, neppure lo stretto indispensabile. Non faccio polemica quando si promettono mascherine ai lavoratori, senza che neppure le abbiate date ai medici. Non faccio polemica quando fate Decreti che sproloquiano di grandi opere e neppure siete in grado di costruire due muri di un ospedale. Non faccio polemica pensando ai letti cancellati in Liguria nei dieci anni delle vostre giunte e che ora corriamo a riattivare”.
“Nonostante voi, stiamo cercando di correre ai ripari. Non vi chiedo aiuto, non ne sareste capaci. Non vi chiedo consigli perché viste le vostre dichiarazioni sarebbero deleteri. Vi prego solo di non dire belinate per rispetto di chi lavora, soffre e si impegna“, aggiunge Toti.
“In Liguria lavoriamo senza sosta per aprire nuove sale di rianimazione e nuovi reparti. E stiamo cercando in tutto il mondo mascherine e altri dispositivi di protezione per i nostri medici, infermieri e operatori sanitari in prima linea, per far fronte al materiale che non arriva da Roma (e qualcuno qui nella nostra regione, che ha responsabilità di Governo nella capitale, si permette anche di parlare!)”.
“Come sapevamo il contagio cresce ma cresce anche, con l’impegno davvero eroico di tanti, la nostra capacità di risposta. Aiutateci tutti: anche oggi nessuno esca di casa se non strettamente indispensabile, solo così si sconfigge il male” conclude Toti.