
Liguria. E’ risultato negativo al coronavirus il tampone effettuato sul marittimo imbarcato su una nave container di stanza a Vado Ligure. Lo ha confermato il presidente della Regione Giovanni Toti nella consueta conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio nella Sala della Trasparenza.
Al momento, dunque, sono 23 i casi positivi in Liguria. A questi si aggiungono il decesso della donna di 86 anni di Castiglione d’Adda avvenuto stamattina all’ospedale San Martino, oltre al decesso avvenuto nell’albergo di Laigueglia. In totale dall’inizio dell’emergenza sono stati 25 i contagiati.
Sono invece 466 i soggetti in sorveglianza attiva: sono 27 in Asl1, 249 in Asl2, 56 in Asl3, 42 in Asl4, 92 in Asl5. I ricoverati sono così suddivisi: due all’ospedale di Sanremo, due in quello di Albenga, due in quello di Savona e uno in quello di Spezia. Sono tutti in condizioni stabili e buone. Risultano invece più critici quelli centralizzati al San Martino e che sono in malattie infettive (4) e in terapia intensiva (4) con respiro accompagnato. Tre di questi sono in prognosi riservata. Un altro paziente è stato dimesso ieri. I tamponi in lavorazione sono 11 su un totale di 14 essendocene tre in arrivo.
L’assessore alla sanità Sonia Viale ha anche spiegato che si sono stati “riscontri positivi per la disponibilità dei medici per l’assistenza territoriale nella Asl3.. Sono 33 medici i medici che hanno dato disponibilità. Questa misura va nella direzione di evitare il più possibile l’ospedalizzazione delle persone”.
In queste ore sono in corso i trasferimenti dei 39 ospiti dell’hotel Corallo di Finale Ligure. Questa mattina, invece, sono stati riaccompagnati a casa otto persone (sei del comune di Maleo e due di Codogno) in sorveglianza attiva presso un hotel di Alassio.
Gli otto erano arrivati un giorno prima che scattasse il decreto del presidente del consiglio dei ministri che individuava le loro città come zona rossa. Avrebbero finito la quarantena dopodomani, ma per scelta loro e dell’apparato sanitario ligure stamttina sono stati riaccompagnati al loro domicilio.