
Per chi, come me, vive in mezzo alle campagne fiorite e profumate di Albenga, è normale a febbraio iniziare a sentire la primavera, anche se, da calendario, non è ancora vicina.
Effettivamente questa stagione invernale è caratterizzata, almeno finora, da temperature così miti da somigliare molto alla primavera, infatti ho già visto qua e là le mimose fiorite e sentito di tartarughe uscite dal letargo anzitempo.
Sebbene sia una gioia per gli occhi, sappiamo tutti che questo, purtroppo, non è un bene.
La Riviera dei Fiori si sta risvegliando e proprio la settimana scorsa ha segnato una tappa annuale molto importante per gli operatori del settore florovivaistico.
Si è infatti tenuta in Germania la fiera internazionale di settore più importante al mondo: IPM Essen, giunta alla 38esima edizione, con oltre 54.000 visitatori da più di 100 Paesi.
I fiori, le piante, le erbe aromatiche, di cui la nostra provincia è produttrice ed esportatrice in tutta Europa, hanno un grande successo. Questo soprattutto nel Nord Europa, dove la cultura del fiore è più radicata, ma con ottimi sviluppi anche in Italia. Perché?
Perché lo dice anche la scienza: metter le mani nella terra, tra fiori e piante, ci fa stare bene, sia fisicamente che psicologicamente. Mentre un tempo il giardinaggio era considerato una passione per signore ultra sessantenni , oggi la cura e l’attenzione per il verde si sta trasformando, toccando ogni fascia di età.
Allarga infatti il suo raggio d’influenza alle generazioni più giovani, sempre più interessate ad ambiente e natura. Effettivamente fare giardinaggio ha notevoli benefici per l’umore e sembra aumenti la capacità di autostima, capace anche di calmare l’ansia e diminuire il rischio di depressione. Quindi fare giardinaggio equivale ad aumentare salute e benessere.
Numerose ricerche scientifiche hanno confermato che chi pratica il gardening, soprattutto in grandi superfici, leghi a questo hobby il movimento fisico, aiutando il corpo a conservare elasticità muscolare.
Si tratta di un’attività terapeutica a 360°, con effetti importanti anche sulle categorie più “deboli”, come malati, anziani, bambini, che spesso la praticano come attività didattica, persone stressate o in depressione.
Fare giardinaggio non significa esclusivamente curare un grande giardino: gli effetti positivi sono notevoli anche curando le piante in casa, un bonsai, collezioni di succulente e tutto ciò che ci affascina nell’ambito del verde.
Ma, forse ancor più importante, il giardinaggio aumenta la nostra capacità di percepire il bello della vita e della natura. Di questo credo ci sia un grande bisogno a tutti i livelli.
Andando oltre la pratica diretta della cura delle piante, può essere salutare per l’umore fare un bagno nella bellezza dei giardini, come quelli di Villa La Pergola ad Alassio, in riapertura a marzo.
Un grande parco, restaurato dall’architetto Paolo Pejrone, che si estende su una superficie di 22.000mq, celebre per la ricchezza della sua flora mediterranea ed esotica sempreverde. Il meraviglioso giardino vanta la più vasta e importante collezione di Agapanthus in Europa, con oltre 400 varietà diverse e più di 32 varietà di Glicini che accompagnano il visitatore fra le romantiche pergole che caratterizzano questa splendida oasi.
Anche la visita di un meraviglioso giardino può essere un toccasana, quindi perché non lasciarsi sorprendere ed emozionare da forme, profumi e colori che solo la natura poteva fare così belli?
Grazie a RB Plant di Albenga per le immagini.
“Stile Savonese” è la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novità: un “viaggio” tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro. Clicca qui per leggere tutti gli articoli