
Albenga. “Un bilancio copia-incolla, perdipiù con nuove tasse, che conferma l’immobilismo della maggioranza di centrosinistra. Poi la solita poca chiarezza, sia sulla tassa di soggiorno che sulla delibera che nasconde il seme della trasformazione della Fondazione Oddo in Azienda Speciale. Un consiglio comunale, quello rinviato a questa sera, che doveva portare regali di Natale alla città e, invece, porta solo ‘pacchi’ ai cittadini”. Lo afferma in una nota Eraldo Ciangherotti, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale.
“Cominciamo con la tassa sulla pubblicità, aumentata di 35 mila euro per le strutture di vendita medio alte – scrive – In soldoni significa che sarà la Coop (e chi per essa) a pagare, il prossimo anno, gran parte delle spese del Campo Solare. In più, le famiglie dei bambini che usufruiranno del Campo Solare, per accedere al servizio, dovranno versare ben 30 mila euro al Comune, a fronte di una spesa di 100 mila euro per luglio e agosto”.
C’è poi il capitolo della tassa di soggiorno: “Da una giunta che vuole essere trasparente, come sbandiera la maggioranza, mi sarebbe piaciuto, e credo sarebbe piaciuto a tutti i cittadini, sapere come sono stati spesi i 93 mila euro, decisamente non pochi, introitati con la tassa nel 2019 – punge il forzista – Mi farebbe piacere che il vicesindaco Alberto Passino, con delega al Turismo, rendesse pubblico come sono stati impegnati i denari”.
Terzo punto, l’ipotesi di trasformazione della Fondazione Oddi in Azienda Speciale: “La prima pietra si trova nella delibera, all’ordine del giorno del Consiglio comunale di questa sera, sulla creazione delle Aziende Partecipate – sostiene Ciangherotti – Sia ben chiaro, se si creano nuovi posti di lavoro in trasparenza nelle assunzioni, non ho nulla in contrario. Diverso sarebbe, invece, se ci si trovasse di fronte ad una manovra opaca, creata con il solo scopo di ‘onorare’ promesse fatte in campagna elettorale. Ho il forte dubbio che la Corte dei Conti rileverà anomalie e, se deciderà di approvare la delibera, lo farà con vincoli di controllo e paletti, per evitare che una Azienda partecipata non diventi un feudo personale”.