
Albenga. “Se Albenga è ridotta così, se il centro storico di notte è da tempo in balia di gente balorda, se Viale Pontelungo negli ultimi anni ha cambiato i connotati di una zona residenziale con una forte svalutazione (e io che ci lavoro ne so qualcosa), se diverse zone nevralgiche della nostra città sono rinomati ed incontrastati market di droga a cielo aperto, se le panchine pubbliche diventano frequentemente sosta di ubriaconi incivili, tutto ciò lo si deve al Partito democratico che ha governato ieri e oggi, in Italia e ad Albenga”.
L’attacco arriva da Eraldo Ciangherotti, consigliere comunale di minoranza. A scatenarlo un episodio verificatosi nella notte, ossia una lite in via Torlaro nel corso della quale una persona è stata ferita ad una gamba con un coccio di bottiglia (qui sotto il link all’articolo).
“Se già sparissero dalla nostra città tutti questi delinquenti stranieri accompagnati dalla sinistra sul nostro territorio, vivremmo tutti meglio – tuona Ciangherotti – E invece capita che cittadini albenganesi residenti, per maggiore sicurezza e decoro, chiedano la rimozione di una panchina, tipo in via Fiume angolo via degli Orti, e si sentano ngare l’istanza dall’amministrazione, forse troppo preoccupata di togliere la comodità di una sosta a questa gentaglia. Purtroppo nell’attuale come nella precedente amministrazione comunale non c’è la volontà politica del pugno di ferro che invece, ad Albenga, sarebbe l’unica via risolutiva”.