
Finale Ligure. Venerdì scorso, nella sala consiliare del Comune di Finale Ligure, il “Centro Studi Piemontesi” di Torino rappresentato da Gustavo Mola di Nomaglio e da Fabrizio Marabello ha incontrato il sindaco Ugo Frascherelli. Scopo della visita la donazione alla “Biblioteca Mediatica del Finalese” di un volume che raccoglie gli atti di un convegno svoltosi a nella città della Mole nel 2015 dal titolo: “Verso la ‘più grande Italia’, Liguria e Regno di Sardegna uniti dopo il Congresso di Vienna”.
L’opera dal titolo “L’unione della Liguria al Regno di Sardegna. Scambi, confronti, percorsi verso ‘la più grande Italia” (curata da Mola di Nomaglio e da Albina Malerba) raccoglie gli interventi di autorevoli storici e giornalisti con l’obiettivo di fare un punto storiografico sulle luci, ombre, prospettive e sviluppi dell’unione ligure-piemontese. Nel libro, Fabrizio Marabello esperto di storia sabauda, racconta le relazioni tra la famiglia De Raymondi di Finale Ligure e i Savoia.
Afferma Mola di Nomaglio: “Il volume riunisce una serie di studi prodotti in margine al bicentenario del Congresso di Vienna, i cui esiti condussero all’incorporazione del Genovesato nel Regno di Sardegna. I rapporti liguro-piemontesi nel corso dei secoli sono riletti lungo un percorso sinuoso e non appiattito sulle frequenti interpretazioni essenzialmente all’insegna dei contrasti. Costanti furono, infatti, anche i legami, i punti di contatto e le alleanze. Genova e i suoi domini liguri non possono, del resto, essere considerati, politicamente e socialmente, come una realtà monolitica”. La presentazione del libro con la partecipazione di tutti i relatori, si svolgerà a Finale Ligure nei prossimi mesi.