
Esistono diversi casi in cui i possessori di p.iva possono dedurre le spese per il noleggio a lungo termine dell’autovettura. Rientrano in queste casistiche:
- qualsiasi professionista che possa dimostrare di usare l’auto per svolgere mansioni essenziali al suo lavoro;
- qualsiasi azienda che abbia necessità di possedere (nelle vare forme consentite dalla legge) una flotta di veicoli di rappresentanza;
- autovetture e autocaravan, come definiti alla lett. a) ed m) del comma 1 dell’articolo 54 del Codice della strada. Questi ultimi saranno deducibili con diverse percentuali, in base alla tipologia di attività svolta, caratteristiche del mezzo ed utilizzo.
Quali sono le fasce di deducibilità?
In base a questi fattori, allora, ci saranno diverse possibilità di esenzioni fiscali. Per comodità, ne semplifichiamo la divisione in scaglioni:
- 100% di esenzione per le auto destinate esclusivamente a beni strumentali dell’attività svolta dall’impresa. Il primo dato da ricordare è che sono integralmente deducibili le quote di ammortamento e le spese di impiego relative ai mezzi utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell’attività propria dell’impresa e i veicoli adibiti ad uso pubblico;
- 80% per gli agenti ed i rappresentanti di commercio
- 70% per le autovetture registrate per uso promiscuo e affidate ai dipendenti, entro limiti di tempo stabiliti dalle leggi in vigore.
Inoltre sono parzialmente deducibili, nella misura del 20% del loro ammontare annuo, le quote e le spese di impiego che riguardano i veicoli utilizzati in via non esclusiva per le attività dell’azienda. Queste spese, inoltre, hanno un limite di costo annuo massimo fissato a 18.075,99 euro. I casi sono quindi i seguenti:
- 20% per le auto aziendali non strumentali e/o non assegnate ai dipendenti dell’azienda
- 20% di esenzione anche per gli esercenti attività di lavoro autonomo (eccetto alcuni casi particolari).
L’assenza di possibilità di deduzione riguarda solo le moto con potenza superiore ai 350 cc.
Alcune eccezioni da tenere presente
Per gli agenti di commercio e i rappresentanti, ad esempio, ecco qual è il calcolo effettivo da fare per conoscere l’esatto ammontare di tasse deducibili:
Per quanto riguarda la p. IVA, la deduzione è pari al 100% sia al momento dell’acquisto dell’auto che per quanto riguarda tutte le spese connesse al suo uso.
In termini invece di deducibilità relativa costo d’acquisto dell’auto, questa categoria di liberi professionisti deduce l’80%, col massimale per l’ammortamento dell’auto dell’80% di euro 25.822,84.
Occhio alle proroghe
Inoltre, è sempre opportuno tenersi aggiornati anche sulle eventuali proroghe delle leggi in via di modifica, anche per poter avvantaggiarsi di ulteriori sconti e deduzioni.
Un’importante novità, ad esempio, riguarda la proroga del regime di detrazione Iva del 40% sull’acquisto dell’auto fino al 31 dicembre 2019.
Questa limitazione dell’Iva detraibile al 40% sugli acquisti delle auto e sulle spese che ne conseguono riguarda tutti i veicoli a motore normalmente utilizzati per trasporto di persone o beni, per un peso massimo che non deve superare i 3.500 kg.
Attenzione anche al numero di posti a sedere: escluso quello del conducente, non deve essere superiore a otto.
Inoltre, è possibile detrarre il 40% dell’Iva che si sarebbe dovuto pagare al momento dell’acquisto dell’automobile quando il veicolo in questione viene utilizzato non esclusivamente per scopi aziendali ma anche per fini personali.
Questo limite, ovviamente, no si applica alle auto ad uso esclusivo dell’attività del soggetto passivo, il quale ha la possibilità di dedurre integralmente i costi dell’Iva.