
Carcare. “Il mosaico si compone di tessere, irregolari e individuali, nessuna delle quali riesce a formare un’immagine di insieme, ma ognuna è necessaria”. Questa è la metafora artistica per definire il volontariato che va a riempire spazi vuoti della società, diventando una risorsa, utilizzata da Barbara Ricchebuono per presentare la neonata associazione carcarese “Il Mosaico ets”, di cui lei è fondatrice.
Interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e alla valorizzazione dell’ambiente e delle risorse naturali, artistico: questi in sintesi gli obiettivi delle “prime tessere” che hanno dato origine a questo progetto, ossia il marito e i figli di Barbara, Alberto, Alice e Giacomo Iardella.
“Carcare ha un patrimonio botanico di grande valore, ma non solo – commenta la presidentessa (nonché artista) della nuova associazione – Avvieremo a breve i primi progetti tra cui uno di alternanza scuola-lavoro con l’istituto di arte di Acqui Terme, di cui è allieva una giovane e talentuosa carcarese, Sabrina Tibaldi. Inoltre con le classi della scuola Primaria partirà il percorso “Ad occhi aperti nel prato” che ha lo scopo di valorizzare le aree verdi di cui Carcare é ricca con pitture ad acquarello en plein air”. Ma non mancheranno spunti e iniziative per abbellire il paese, il centro storico e collaborare con volontari e commercianti interessati”.