
Savona. “In queste ore una domanda avvolge Savona: l’assessore Scaramuzza cosa fa?”. Inizia con questa domanda sibillina il comunicato stampa con cui i Verdi savonesi, per voce di Danilo Bruno, chiedono le dimissioni dell’attuale assessore allo Sport Maurizio Scaramuzza.
“Noi Verdi vorremmo che ci spiegasse due o tre cose” prosegue Bruno. Che poi snocciola le ultime “colpe” dell’assessore, partendo dalla piscina di corso Colombo: “Come ha fatto a fare una gara andata deserta per la gestione della piscina? E a che titolo ha già annunciato che il Comune non impiegherà più un soldo nella gestione, in barba ad ogni funzione sociale dello sport e nella logica di far fare i lavori di adeguamento ai privati con la conseguenza della massima rendita del profitto e nessun sostegno ad attività di integrazione scolastica, per disabili… oltre a non realizzare la seconda vasca?”.
Ma ci sono anche altri temi: “E’ riuscito nell’impresa di riconsegnare 100.000 euro alla Regione per la copertura dei campi comunali di bocce – tuona Bruno – Su questo punto cosa intende fare? Tacere e assentire?”. E ancora, il Savona Calcio: “La nuova dirigenza propone nuove attività imprenditoriali ed investimenti attrattivi ma il Comune ha voluto approfondire il punto? Ci può precisare qualcosa su di esso?”.
“Noi crediamo che una sola possa essere la scelta dignitosa da fare: rispondere ai tre punti e poi lasciare il comune con sindaco e giunta – concludono i Verdi – rassegnando le dimissioni prima che Savona venga travolta dal cemento e dall’inefficienza dimostrata fino ad oggi”.