
Albisola Superiore.“La qualità dell’ospitalità offerta agli anziani da una residenza protetta a mio avviso dipende molto anche dalla capacità di introdurre innovazione; ciò può riguardare aspetti strutturali, organizzativi o più semplicemente legati alla realizzazione di attività ludico-ricreative”. A dirlo è l’assessore ai servizi sociali e residenza protetta di Albisola Superiore Calogero Sprio.
Il neo-assessore si era già occupato della struttura per alcuni anni durante il secondo mandato del sindaco Orsi e aveva introdotto molteplici cambiamenti migliorativi: dalla realizzazione del giardino, all’abbattimento della barriera architettonica presso l’ingresso principale, all’installazione di un impianto antincendio. Interventi coperti prevalentemente da risorse economiche che lo stesso aveva raccolto sul territorio; a questo si sono aggiunti anche aspetti organizzativi come l’inserimento di procedure volte alla gestione dei germi multi-resistenti.
“Nel corso del mese di agosto abbiamo realizzato tre eventi ricreativi che hanno coinvolto la maggior parte degli ospiti della struttura: la gita al mare presso lo Scaletto delle Fornaci, la visita al Museo Pacetti di Albisola Superiore e, martedì sera, una festa presso il giardino dell’RP; nel corso della serata c’è stata l’inaugurazione di una maiolica donata dal Maestro Tony Salem e la consumazione, tutti insieme, della cena al fresco del giardino stesso”.

E’ molto stimolante – aggiunge Sprio – assistere ad un così elevato livello di partecipazione e apprezzamento manifestati dagli anziani rispetto a delle iniziative che spezzano un po’ la routine del loro quotidiano; ciò ci incoraggia a proseguire lungo questo cammino, molto sostenuto dal personale e dalla direzione delle Cooperative che operano in quel contesto, con la consapevolezza che il benessere dei nostri ospiti dipenda molto anche dalla possibilità di accedere a delle esperienze in grado di trasmettergli delle emozioni e il recupero o consolidamento di un contatto col territorio cittadino. Per me innovazione è anche pensare di offrire delle opportunità che vadano ad integrare e ad arricchire le normali e già articolate attività di animazione previste dalle norme e quindi già assicurate appieno”.