
Liguria. Non poteva che essere di colore arancione, da tempo – dall’era Biasotti – diventato un simbolo delle liste civiche del centrodestra (e del centrosinistra… Marco Doria, Marta Vincenzi) alle elezioni amministrative in Liguria, il nuovo logo di Cambiamo!, il movimento politico fondato dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti dopo l’uscita da Forza Italia.
La prima bozza è stata pubblicata sulla pagina Facebook del governatore. “Un sole arancione che guarda al futuro – scrive Toti – ecco la prima bozza del simbolo di Cambiamo! a cui stiamo lavorando. Nelle prossime ore, anche grazie ai vostri suggerimenti, ci sarà la versione definitiva. Ma anche in questo caso vogliamo fare tutto insieme, passo dopo passo”.
“Prestissimo, con il vostro aiuto, saremo pronti a dare il nostro contributo ovunque, nei Comuni, nelle Regioni, in Italia, per un centrodestra nuovo, con facce nuove, idee nuove”.
Ieri Giovanni Toti insieme ad altri esponenti di centrodestra ha firmato da un notaio l’atto costitutivo del movimento.
“Forza Italia ormai non finisce più di stupire! Dopo aver perduto milioni di elettori e simpatizzanti, centinaia di amministratori, dopo aver chiuso a ogni ipotesi di serio cambiamento, ora dà il via anche alle espulsioni per chi aderisce al nostro progetto. Evidentemente il cambiamento fa paura. In Forza Italia non solo non si cambia: stesse facce, stesse persone a decidere, stessa linea che ci ha fatto perdere due elezioni di seguito, ma chi alza un sopracciglio si accomodi fuori in fretta, meno siamo, meglio stiamo” dice oggi il presidente della Regione, lanciando una nuova bordata nei confronti del suo ex partito.
“Non si rendono conto che sono gli elettori ad espellere loro dal futuro e la corsa ad accaparrarsi l’ultima poltrona tra le poche rimaste finirà presto, dato anche il momento politico”.
“Noi continuiamo a costruire una nuova casa, dove tutti possano entrare e competere con il proprio consenso e le proprie idee, dove le porte resteranno sempre aperte, dove la critica non sarà motivo di emarginazione e di espulsione ma verrà presa in modo costruttivo”.
“Quando gli italiani saranno chiamati nuovamente alle urne ci saremo, per dare un motivo per votare a chi oggi non ce l’ha più. Chi vuole spegnersi per nostalgia, rancore, paura faccia pure, noi non ci rassegniamo e… cambiamo insieme a chi ha il coraggio di farlo. Grazie a tutti per le migliaia di mail di interesse e di adesione”.
“Ci vedremo prestissimo negli eventi che stiamo organizzando per lanciare i circoli del cambiamento” conclude Toti.