
Liguria. “Non si contano più le brutte figure che i Cinque stelle, evidentemente, amano collezionare, dettate, come in questo caso, da incompetenza manifesta”. Il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti replica ai Cinque stelle sulla questione del servizio idrico.
“Se la capogruppo Alice Salvatore – prosegue Toti – leggesse le leggi e si informasse, saprebbe che queste competenze non sono di Regione Liguria, ma delle Province. Dovrebbe infatti sapere che le competenze relative alla gestione delle acque fanno riferimento all’Ato provinciale. E che, oltre a questo, sono espressamente vietati per legge gli investimenti che non rientrino nel ciclo delle acque. Nonostante l’impegno profuso – conclude – ci scusiamo per non essere riusciti a fornire alla Salvatore nessuna infarinatura di diritto amministrativo”.
“Ma cosa va farneticando Toti? – risponde Alice Salvatore – Perché ha sempre questa mania di parlare di ‘lezioni’: ha scelto di fare maestrino, adesso? Se metà dell’energia che dedica alla sua fuffa comunicativa l’impiegasse per l’attività di Assessore al Bilancio e Presidente di Regione, oggi la Liguria sarebbe un territorio ricco e prospero. Regione Liguria proprio domani interverrà in via sostitutiva della Provincia per risanare la situazione emergenziale del servizio idrico. Toti non si è ancora accorto però che la situazione è perennemente emergenziale nell’imperiese, da quando si è insediato in Giunta. Ergo, siamo lieti che dal Governo centrale arrivino i finanziamenti che il Pd non ha saputo mettere a livello centrale, quando governava, e che egli mette solo ora a danno fatto, senza aver saputo mai risolvere il problema in quattro anni di governo regionale”.