
Savona. Maltrattamenti e lesioni nei confronti della ex convivente, con l’aggravante di aver commesso il fatto prima mentre la donna era in stato di gravidanza e poi, una volta che il figlio era nato, in presenza del minore. E’ la gravissima accusa della quale deve rispondere un quarantenne italiano, G.R., che ieri mattina è finito in manette.
Ad arrestarlo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Alessia Ceccardi del tribunale di Savona, sono stati i poliziotti della squadra mobile della Questura savonese.
Secondo quanto trapelato, già dal 2015 quando la loro relazione era iniziata, l’uomo avrebbe avuto comportamenti violenti contro la compagna arrivando anche a picchiarla. Episodi che però la vittima non avrebbe mai denunciato (anche quando finiva in ospedale avrebbe sempre mentito sulla causa delle lesioni), ma che avevano convinto la donna a lasciarlo.
Anche dopo la fine della storia, secondo la versione della presunta vittima, i contatti tra i due erano continuati per consentire al padre di vedere il bambino. In occasione degli incontri, però, G.R. avrebbe avuto ancora atteggiamenti violenti contro la ex compagna e, due settimane fa, l’avrebbe nuovamente picchiata tanto che la donna era tornata in ospedale per farsi medicare (era stata dimessa con prognosi di dieci giorni). Stavolta, però, preoccupata per il figlio, lei si è convinta a denunciare e si è rivolta alla polizia.
Dopo gli accertamenti del caso, ritenuto che il racconto della donna fosse attendibile, i poliziotti hanno inviato la loro relazione in Procura ed è scattata la richiesta di misura cautelare che poi è stata accolta dal gip.
Nei prossimi giorni, G.R., che è detenuto a Genova Pontedecimo, sarà interrogato per rogatoria nel tribunale di Genova.