
La giunta della Regione Liguria ha approvato il regolamento per l’organizzazione e l’esercizio dell’attività di controllo faunistico e di vigilanza venatoria, faunistica e ambientale e sull’esercizio della pesca, in conformità al parere espresso dalla III Commissione Consiliare nella seduta del 9 maggio scorso.
L’attività di vigilanza faunistica e ambientale è finalizzata alla salvaguardia del patrimonio faunistico e delle risorse ambientali della Liguria tramite il presidio del suo territorio e contempla ordinariamente svariate tipologie di attività, tra le quali: vigilare sull’osservanza delle leggi, dei regolamenti, delle ordinanze e delle altre disposizioni emanate dagli organi competenti, applicabili al territorio agro-silvo-pastorale, in materia di caccia, pesca e ambiente, provvedendo a reprimere le infrazioni; prestare soccorso e collaborare alle attività poste in essere in caso di calamità, catastrofi e altri eventi che richiedano interventi di protezione civile per il supporto alla Struttura regionale di protezione civile; vigilare a scopo di prevenzione degli incendi boschivi; svolgere i compiti di censimento, controllo e gestione faunistica; svolgere attività di divulgazione e formazione in materia di conoscenza dell’ambiente naturale, in particolare destinate ai giovani.
Queste attività vengono svolte dal Nucleo regionale di vigilanza faunistico – ambientale, costituito nell’ambito della struttura regionale preposta alla salvaguardia del territorio agro – silvo – pastorale e del patrimonio faunistico.
Il Nucleo è formato da personale titolare delle necessarie qualifiche di agente di polizia giudiziaria, attribuite dalla normativa di riferimento, e di agente di pubblica sicurezza, rilasciate dalle competenti autorità statali.