
Savona. Le classi seconde della scuola primaria “Francesco Mignone” di Savona-Legino, facente parte dell’Istituto Comprensivo Savona IV “Guglielmo Marconi”, hanno partecipato al concorso nazionale “Play Energy” indetto dall’Enel e accreditato MIUR, classificandosi al secondo posto assoluto tra tutte le classi italiane.
Le insegnanti del team docente si sono prodigate per dare modo ai loro allievi di vincere il premio: una dotazione tecnologica con strumenti innovativi per la didattica digitale del valore di circa quattromila euro, da condividere con tutti gli altri alunni della scuola.
Inoltre, alla vincita erano abbinate anche due giornate di formazione gratuita certificata dal MIUR per i docenti dell’Istituto ed un laboratorio di didattica digitale per le classi vincitrici, condotto dagli esperti della Scuola di Robotica di Genova, ente formatore anch’esso riconosciuto MIUR che ha come scopo quello di portare la tecnologia e la robotica nel mondo della scuola, promuovendo un utilizzo etico e consapevole di questi nuovi strumenti.
Durante le giornate di mercoledì 22 e giovedì 23 maggio si è tenuto, presso i locali della Scuola Mignone, il corso di aggiornamento a cui hanno partecipato ventotto docenti del Comprensivo Savona IV, dedicato alle metodologie didattiche da utilizzare con gli strumenti che la scuola ha ricevuto e alla realizzazione di vere e proprie lezioni che potranno essere applicate in classe.
Sono stati introdotti strumenti per rendere attuabili laboratori interdisciplinari di robotica educativa.
Nella mattinata di giovedì 23 maggio gli esperti della Scuola di Robotica di Genova hanno condotto attività didattiche rivolte alle classi vincitrici, incentrate sulla realizzazione di una città interattiva e Smart, usando materiale di recupero e programmando le prime interazioni con gli strumenti digitali vinti nel concorso.
Gli alunni hanno ricevuto i complimenti degli esperti in quanto hanno partecipato con interesse alla discussione introduttiva iniziale, fornendo risposte pertinenti e appropriate.
Il laboratorio con i bambini ha dimostrato come anche la robotica sia particolarmente adatta a: creare situazioni motivanti che tengano alta l’attenzione, rendere fluido il rapporto e lo scambio con il docente e con i compagni di classe e creare forme di gioco collaborativo tra pari.
“Si tratta di un approccio innovativo che, partendo dall’ideazione, progettazione, costruzione e programmazione, giunge all’apprendimento di materie tecniche come le scienze e la matematica” affermano dalla scuola savonese.
“Inoltre, la programmazione adattata alla didattica è in grado di fornire strumenti che permettono di sperimentare percorsi sempre nuovi e di manipolare e costruire artefatti grazie a tecnologie sempre più complesse man mano che l’età e le conoscenze aumentano”.
“Nella scuola primaria “Francesco Mignone” è stato quindi compiuto un primo passo verso la progettazione e la conduzione di attività laboratoriali con cui accompagnare gli studenti a sperimentare la didattica digitale rispetto all’insegnamento delle STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics: Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte, Matematica), che li aiuti a sviluppare competenze e conoscenze in quei settori in modo da metterli nelle condizioni di vivere in armonia e con maggior sicurezza e capacità il rapporto con il mondo”.