
Albenga. Non si placano le polemiche interne al centrodestra dopo la debacle elettorale che ha visto Lega-Forza Italia-Fratelli d’Italia cedere il passo al centrosinistra di Riccardo Tomatis, nuovo sindaco della città.
Dopo il botta e risposta tra Eraldo Ciangherotti (FI) e Gerolamo Calleri e Cristina Porro (Lega), che ha sancito, almeno per il momento, una frattura netta tra le due forze, in mattinata è arrivato anche l’affondo del neo consigliere di minoranza Roberto Tomatis (candidato propio con la lista Lega).
Un attacco che non è stato inascoltato e la risposta piccata del segretario provinciale della Lega Roberto Sasso Del Verme non è tardata ad arrivare.
“Forse Roberto Tomatis, non tesserato con il nostro movimento, è ancora abituato a modalità e usi di altri partiti, ma per sua informazione in Lega non funziona così. Le analisi del voto sono state fatte, si fanno e si faranno nelle sedi più opportune, non sulle pagine dei giornali”, ha esordito Sasso.
“Quando parla di ‘veti’, non sappiamo sinceramente di cosa parli: forse è meglio che si rivolga ad altri indirizzi, dal momento che da parte nostra mai alcun veto è stato esteso verso candidature o possibile sostegno nei confronti della nostra coalizione, e la sua stessa candidatura nella lista Lega ne è la palese conferma”.
“Come già fatto dal consigliere comunale Ciangherotti, il consigliere comunale Tomatis pensa già alle regionali e dispensa indicazioni: lo ringraziamo per i consigli e anche a lui facciamo i migliori auguri di buon lavoro per il presente e il futuro in opposizione”.
“Stiamo lavorando da anni per far nascere un’alternativa alla sinistra e ci interessano le persone che vogliono costruire e non distruggere. I nomi fatti da lui non sono mai venuti a citofonare alla Lega, in quanto più vicini ad altre forze politiche: si sono schierati con la sinistra e, se Tomatis ha nostalgia di loro, sa dove trovarli”, ha concluso Sasso.