
Albenga. “La nuova società pubblica municipalizzata per fornire servizi è una realtà importante, pratica e già sperimentata in molti notti comuni, anche vicini come Andora, Alassio, Savona e così via. Mi è chiaro che esistono regole da rispettare sia per la sua costituzione (vedi il testo unico sulle società partecipate, c.d. Decreto Madia) che per il suo funzionamento ed ancora di più per il reclutamento del personale. Stia tranquillo Ciangherotti, le cose le vogliamo fare bene ed in regola”. A parlare è Diego Distilo, candidato sindaco con le liste civiche “Solo Albenga” e “Aria nuova per Albenga” che, sconfitto al primo turno, al ballottaggio supporta Riccardo Tomatis.
“La nostra nuova società diventerà un contenitore importante per gli albenganesi – spiega – potrà garantire efficienza e sicuramente risparmio e permetterà di evitare lunghe e farraginose procedure che quasi sempre sfociano in affidamento di aziende non locali o perlomeno non liguri. Il nostro obiettivo non è quello di creare il ‘carrozzone’, come afferma il solito ‘mitico’, poiché il primo obiettivo è rifare bella Albenga aiutando anche le famiglie in difficoltà, anche attraverso i servizi sociali, l’ufficio di collocamento e il nuovo collocamento comunale”.
“Sono meravigliato da certe dichiarazioni perché vuol dire che ad alcuni manca l’ABC della vita amministrativa; d’altronde quando non si hanno idee da proporre e si fa solo del gran disfattismo non si possono conoscere gli atti amministrativi e le procedure” conclude Distilo.