
Savona. Sono stati processati per direttissima questa mattina in tribunale Abderrrahim Hosni e Abdellatif Salman, i due marocchini arrestati dai carabinieri della sezione radiomobile della Compagnia di Albenga con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il primo a finire in manette era stato Hosni, fermato all’interno del parco alle spalle dell’Istituto “Trincheri” mentre stava cedendo delle dosi ad un suo connazionale. I militari lo hanno trovato in possesso di 25 grammi di hashish diviso in confezioni pronte alla cessione. Questa mattina lo straniero, difeso dall’avvocato Francesca Aschero, ha patteggiato quattro mesi di reclusione e mille euro di multa senza sospensione condizionale della pena visto che aveva un precedente (al termine dell’udienza è tornato libero).
Dopo di lui è stato processato Salman che i carabinieri avevano invece arrestato nell’abitazione del connazionale perché aveva una decina di dosi di cocaina (circa cinque grammi). Una detenzione per la quale il marocchino, difeso dall’avvocato Gian Maria Gandolfo, ha patteggiato sei mesi di reclusione e 1000 euro di multa con la sospensione condizionale.