
Savona. Oggi 4 maggio in Piazza Sisto IV, dalle 16 alle 18, le ostetriche invitano tutte le donne, le coppie con i loro bambini e l’intera popolazione locale a festeggiare insieme la giornata internazionale delle ostetriche, dove ci saranno diverse attività, tra cui: ” #miprendocuradite , cosa vorresti ricevere dall’ostetrica?”.
Ci sarà un cartellone dove i cittadini potranno dire la propria opinione su quali siano i diritti di donne, coppie, neonati in ambito ostetrico e ginecologico. Sarà a disposizione materiale informativo sul ruolo dell’ostetrica, nell’accompagnare la donna in tutte le fasi della sua vita. Inoltre, ci sarà uno spazio allattamento ed un fasciatoio.
#ostetricheperledonnepiuchemai, #IDM2019, #OstetricheInDifesadeiDirittidelleDonne sono gli slogan che fanno da filo conduttore per gli eventi dal 3 maggio al 25 maggio in diverse parti d’Italia.
In tutto il mondo, il 5 maggio le ostetriche festeggiano la loro professione, il loro seguire le donne dalla pubertà alla menopausa. Pochi sanno chi sia realmente l’ostetrica, così si è deciso di festeggiare questa giornata anche in Italia, ma in modo diverso rispetto agli altri Paesi: non tra ostetriche, ma aprendo gli eventi a tutta la popolazione, proprio per dire che l’ostetrica c’è, ha un ruolo fondamentale nella salute della donna, donna che ha il pieno diritto di essere informata in modo da poter fare scelte consapevoli, rispetto alla propria salute.
Quest’anno lo slogan dell’ ICM è “Midwives: defendors of women rights” (https://www.internationalmidwives.org/icm-events/idm-international-day-of-the-midwife.html ) ed è proprio di diritti che si vuole parlare, per favorire un cambiamento politico e culturale intorno alla nascita, assieme alle numerose madri in movimento, tramite associazioni presenti non solo sul territorio nazionale, come, ad esempio, “OVOitalia” (https://ovoitalia.wordpress.com/), “Human rights in childbirth” (http://humanrightsinchildbirth.org/) o “Birthrights” ( http://www.birthrights.org.uk/).
“Troppo spesso vengono negati alle donne diritti come: essere libere di muoversi in travaglio; avere accanto le persone scelte; poter bere e mangiare in travaglio; il rispetto dei tempi individuali di donna e bambino; poter partorire normalmente dopo cesareo/i (VBAC); poter stare con il proprio figlio appena nato, nelle prime ore, senza interferenze: poter allattare trovando sostegno. Lo stesso diritto di poter scegliere, dopo essere state informate correttamente, non è sempre garantito”.
L’evento sarà diverso da città e città, ma sempre sarà centrale la figura dell’ostetrica, professionista autonoma, con una formazione che si basa sulla conoscenza e sull’utilizzo di evidenze scientifiche, che consentono di garantire un’assistenza di qualità e che tutti avranno modo, così, di conoscere e comprendere.
Su google maps si può consultare una mappa interattiva (https://www.google.com/maps/d/viewer?mid=1042JfkHJNCMrMe-Tv1QZHFve32c7_hrd&fbclid=IwAR01ZbOj4r9IW7Ox-ZUtzB-cUJAy_AXCnE6PdWqVvzjKvBLasmYLTXPwA80&ll=40.188735345941204%2C13.675139709375003&z=7 ) con tutte le iniziative e attività che si svolgeranno in tale data o in più giorni, in diverse città e paesi italiani. Ci saranno consulenze gratuite, workshops, mostre fotografiche, aperitivo/merenda con l’ostetrica, e altro.